Cia: «Troppe polemiche, pochi fatti» Pds: «È stata scelta la strada più tortuosa»
La denuncia di Confederazione agricoltori, Cia, è decisa: «Nelle campagne la gravità della crisi è sempre più grave di giorno in giorno. Ma non è certo questo il momento delle polemiche. È...
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La denuncia di Confederazione agricoltori, Cia, è decisa: «Nelle campagne la gravità della crisi è sempre più grave di giorno in giorno. Ma non è certo questo il momento delle polemiche. È indispensabile utilizzare tutte le risorse disponibili, compresi i 45 milioni a disposizione dell’assessorato all’agricoltura, che devono arrivare ai pastori senza eccezione e senza dirottamenti di qualsiasi tipo». Poi sul prezzo del latte c’è un altro affondo della Cia: «I pastori non sono più in grado di reggere i prezzi bassi della scorsa annata, mentre è interesse di tutti, compresi i trasformatori, che il listino risalga e ritorni a essere remunerativo». Sulle difficoltà di far arrivare ai pastori i contributi straordinari interviene anche il gruppo del Partito dei sardi in Consiglio regionale. «La strada scelta, a suo tempo, per i 45 milioni s’è dimostrata impervia e tortuosa, al limite della praticabilità. Sconcerta leggere il richiamo al dovere civile del pagamento delle imposte, quando molte aziende sono ancora in attesa delle risorse e dei premi comunitari». Per poi ricordare: «A giugno avevano proposto il pagamento immediato dei voucher per ripristinare le scorte di foraggio e mangimi, per poi utilizzare ad agosto le risorse a disposizione del Piano per lo sviluppo rurale e destinato a risarcire i danni subiti dalle strutture. Non siamo stati ascoltati e oggi quei 45 milioni sono ancora bloccati».
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