Pittalis: «Inps, vincolo assurdo»
Il capogruppo di FI contro le detrazioni sugli aiuti alle aziende colpite da calamità
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CAGLIARI. «Un pasticcio. Una confusione che mette a rischio l’erogazione delle risorse per le aziende agropastorali della Sardegna, già in forte sofferenza per la siccità ed i ritardi dei contributi comunitari». È quanto sottolinea il capogruppo regionale di Forza Italia, Pietro Pittalis, sulle detrazioni effettuate dall’Inps in occasione dell’erogazione degli aiuti a sostegno dei pastori sardi del settore ovicaprino colpiti da calamità naturali: chi non è in regola vede rallentata la pratica e decurtata la cifra di quanto dovuto. «La giunta – spiega il leader degli azzurri, che ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore all’agricoltura – ha provveduto a stanziare un pacchetto di 45 milioni di euro per far fronte alle enormi difficoltà delle aziende del settore ovino e caprino, date dalla mancanza di acqua e dalle lungaggini per l’assegnazione dei premi comunitari. È l’ennesima promessa che potrebbe finire nel dimenticatoio, considerato che si richiede per le imprese la regolarità contabile e previdenziale». Per Pittalis è un intoppo per la grande fetta di operatori rurali: «Auspichiamo che l’esecutivo ponga in essere le iniziative per risolvere urgentemente questa problematica, onde consentire ai beneficiari di poter usufruire in tempi rapidi dei benefici a sostegno delle imprese del comparto ovino e caprino attive nella produzione agricola primaria». Ma dall’assessorato ricordano che il numero delle richieste che non passano subito a riscossione è limitato e che il controllo dell’Inps sulla procedura di erogazione funziona in automatico, come previsto dalla legislazione: insomma, non c’è alcuna responsabilità da parte dell’ente regionale. (a.palm)
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