cagliari
Invitas 2017: il porto diventa vetrina per cibo e cultura
di Stefano Ambu
CAGLIARI. Lorighittas, longus, culurgiones da gustare di fronte al mare. E poi vini, formaggi. E ancora maschere, letteratura e la rievocazione della vita del Sulcis con il suono della sirena che...
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CAGLIARI. Lorighittas, longus, culurgiones da gustare di fronte al mare. E poi vini, formaggi. E ancora maschere, letteratura e la rievocazione della vita del Sulcis con il suono della sirena che chiamava nel sottosuolo i minatori. Un collage composto da sapori e saperi che potrà sfruttare una location particolare e sarà l’attrazione principale negli ultimi giorni del mese fino alla festa di Ognissanti.
Il porto di Cagliari per cinque giorni, dal 28 ottobre al primo novembre, sarà un riassunto dei sapori, della cultura e delle tradizioni della Sardegna con Invitas. Previsto il più classico dei bagni di folla: lo scorso anno le presenze superarono quota 150mila ma quest'anno si punta a battere tutti i record. Anche perché la rassegna potrebbe avere un’importante iniezione di pubblico che arriverà dal mare: durante l’edizione 2017 di Invitas è previsto l’arrivo in porto di tre navi da crociera che sbarcheranno i loro passeggeri a pochi metri dalla festa. E gli ospiti troveranno una sorta di sintesi dell'isola contornata da un clima allegro e festante dalla prima mattina fino a tarda notte.
La manifestazione è stata presentata a Cagliari nei locali dell’ex Stazione marittima da Alessia Littarru, Massimo Deiana, presidente dell'Autorità di sistema dei porti dell'Isola, Valeria Mangiarotti, responsabile marketing, e Marzia Cilloccu, assessore comunale alle Attività produttive. «Lo spirito è racchiuso nel titolo della manifestazione, aprire e tenere in vita tradizioni, storia, cultura, eccellenze enogastronomiche e artigianali della Sardegna», ha spiegato Littarru. Invitas ha riservato uno spazio anche per la piccola gastronomia con cucina a vista dove poter gustare raviolini fritti, seadas, panadine.
Il porto di Cagliari per cinque giorni, dal 28 ottobre al primo novembre, sarà un riassunto dei sapori, della cultura e delle tradizioni della Sardegna con Invitas. Previsto il più classico dei bagni di folla: lo scorso anno le presenze superarono quota 150mila ma quest'anno si punta a battere tutti i record. Anche perché la rassegna potrebbe avere un’importante iniezione di pubblico che arriverà dal mare: durante l’edizione 2017 di Invitas è previsto l’arrivo in porto di tre navi da crociera che sbarcheranno i loro passeggeri a pochi metri dalla festa. E gli ospiti troveranno una sorta di sintesi dell'isola contornata da un clima allegro e festante dalla prima mattina fino a tarda notte.
La manifestazione è stata presentata a Cagliari nei locali dell’ex Stazione marittima da Alessia Littarru, Massimo Deiana, presidente dell'Autorità di sistema dei porti dell'Isola, Valeria Mangiarotti, responsabile marketing, e Marzia Cilloccu, assessore comunale alle Attività produttive. «Lo spirito è racchiuso nel titolo della manifestazione, aprire e tenere in vita tradizioni, storia, cultura, eccellenze enogastronomiche e artigianali della Sardegna», ha spiegato Littarru. Invitas ha riservato uno spazio anche per la piccola gastronomia con cucina a vista dove poter gustare raviolini fritti, seadas, panadine.
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