meet forum a orosei
Da Nuoro fino a Piazza Affari Portale Sardegna sbarca in Borsa
di Paolo Merlini
OROSEI. Diciott’anni dopo Tiscali, un’altra azienda sarda sbarca in Borsa. È dunque la seconda dell’isola in assoluto ad affacciarsi in Piazza Affari, e come la compagnia di Renato Soru opera nel...
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OROSEI. Diciott’anni dopo Tiscali, un’altra azienda sarda sbarca in Borsa. È dunque la seconda dell’isola in assoluto ad affacciarsi in Piazza Affari, e come la compagnia di Renato Soru opera nel campo del web, anzi è nata nel 2001 proprio sull’onda dell’entusiasmo che provocò, non solo nei mercati finanziari, l’internet provider made in Cagliari. Si chiama Portale Sardegna, ha sede a Nuoro, e si occupa del segmento dell’incoming turistico per la sola Sardegna. Ha 22 dipendenti a tempo indeterminato, più un’altra decina di consulenti. Al comando c’è Massimiliano Cossu, nuorese di 44 anni, laurea alla Bocconi in economia dei mercati finanziari, nei quali ha lavorato – sempre a Milano – per una decina d’anni.
L’annuncio dell’entrata in Borsa, previsto entro fine anno, è stato dato a Orosei, durante la seconda edizione del Meet Forum, osservatorio annuale sullo sviluppo del turismo nell’area mediterranea che vede in Portale Sardegna il principale organizzatore. La web company nuorese ha superato le fasi di pre-ammissione e ha avviato l’iter per la quotazione su Aim Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese. Una sfida, quella di Cossu e della sua squadra, ma anche un segnale concreto di affermazione in un mercato in continua evoluzione e caratterizzato da una forte concorrenza. Il successo di Portale Sardegna, che nel 2016 ha operato transazioni vicine ai sette milioni di euro, è nell’aver definito al meglio il proprio campo d’azione: non solo focalizzando l’offerta solo sull’isola, ma anche perché la web company nuorese accompagna il turista in tutta la vacanza, dal viaggio (a partire dalla collaborazione con Tirrenia, presente a Orosei) al pernottamento sino alle escursioni o altre attività collegate.
Ieri intanto si è svolta la seconda giornata del Meet Forum, che si concluderà oggi con un breve ciclo di conferenze di esperti internazionali di turismo. Il meeting si svolge al Club Hotel Marina Beach, uno dei fiori all’occhiello del gruppo Iti Hotels (dei 12 milioni di presenze di quest’anno nell’isola, ben 850mila sono passate negli alberghi del gruppo guidato da Piero Loi).
Ma cosa differenzia questo tipo di incontri da una classica borsa del turismo o l’ennesimo convegno sullo “sviluppo del settore”? «Il Meet Forum – dice Cossu –, evento ideato e organizzato da Portale Sardegna, nasce con l’obiettivo di offrire una vetrina strategica per tutte le imprese che operano nel settore turistico. Per una crescita duratura occorre infatti che operatori, istituzioni, mondo accademico e intermediari finanziari siano in grado di creare meccanismi d’azione condivisi, così da offrire strumenti di sviluppo sostenibile al mondo del turismo, con un vantaggio competitivo radicato nel territorio». Il meeting è suddiviso in cinque aree tematiche, vere e proprie master class dove i relatori si alternano nel corso della giornata e interagiscono con gli ascoltatori. Le aule (si chiamano proprio così) utilizzano parole chiave come Distribuire, Valorizzare, Confrontare, Finanziare, Collegare. Così, solo per citare alcuni degli esperti presenti, David Jarach, docente di marketing alla Bocconi e presidente di una società di consulenza specializzata in aviazione, descrive “Le nuove sfide del mercato globale”, mentre Lucio Murru, direttore commerciale della Geasar Aeroporto di Olbia, prospetta le linee guida per “L’allungamento della stagione”; più avanti l’economista Paolo Mossone si occupa di “Gestione delle aree naturali protette” prima di lasciare la parola al catalano Joseph Ejarque, esperto di destination marketing, su “I fattori di successo replicabili”. Dopo il boom di quest’anno, ben più di un augurio per l’isola.
L’annuncio dell’entrata in Borsa, previsto entro fine anno, è stato dato a Orosei, durante la seconda edizione del Meet Forum, osservatorio annuale sullo sviluppo del turismo nell’area mediterranea che vede in Portale Sardegna il principale organizzatore. La web company nuorese ha superato le fasi di pre-ammissione e ha avviato l’iter per la quotazione su Aim Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese. Una sfida, quella di Cossu e della sua squadra, ma anche un segnale concreto di affermazione in un mercato in continua evoluzione e caratterizzato da una forte concorrenza. Il successo di Portale Sardegna, che nel 2016 ha operato transazioni vicine ai sette milioni di euro, è nell’aver definito al meglio il proprio campo d’azione: non solo focalizzando l’offerta solo sull’isola, ma anche perché la web company nuorese accompagna il turista in tutta la vacanza, dal viaggio (a partire dalla collaborazione con Tirrenia, presente a Orosei) al pernottamento sino alle escursioni o altre attività collegate.
Ieri intanto si è svolta la seconda giornata del Meet Forum, che si concluderà oggi con un breve ciclo di conferenze di esperti internazionali di turismo. Il meeting si svolge al Club Hotel Marina Beach, uno dei fiori all’occhiello del gruppo Iti Hotels (dei 12 milioni di presenze di quest’anno nell’isola, ben 850mila sono passate negli alberghi del gruppo guidato da Piero Loi).
Ma cosa differenzia questo tipo di incontri da una classica borsa del turismo o l’ennesimo convegno sullo “sviluppo del settore”? «Il Meet Forum – dice Cossu –, evento ideato e organizzato da Portale Sardegna, nasce con l’obiettivo di offrire una vetrina strategica per tutte le imprese che operano nel settore turistico. Per una crescita duratura occorre infatti che operatori, istituzioni, mondo accademico e intermediari finanziari siano in grado di creare meccanismi d’azione condivisi, così da offrire strumenti di sviluppo sostenibile al mondo del turismo, con un vantaggio competitivo radicato nel territorio». Il meeting è suddiviso in cinque aree tematiche, vere e proprie master class dove i relatori si alternano nel corso della giornata e interagiscono con gli ascoltatori. Le aule (si chiamano proprio così) utilizzano parole chiave come Distribuire, Valorizzare, Confrontare, Finanziare, Collegare. Così, solo per citare alcuni degli esperti presenti, David Jarach, docente di marketing alla Bocconi e presidente di una società di consulenza specializzata in aviazione, descrive “Le nuove sfide del mercato globale”, mentre Lucio Murru, direttore commerciale della Geasar Aeroporto di Olbia, prospetta le linee guida per “L’allungamento della stagione”; più avanti l’economista Paolo Mossone si occupa di “Gestione delle aree naturali protette” prima di lasciare la parola al catalano Joseph Ejarque, esperto di destination marketing, su “I fattori di successo replicabili”. Dopo il boom di quest’anno, ben più di un augurio per l’isola.
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