Missione inglese per 27 aziende
Anche Pigliaru a Londra: «Aumentare l’export è una sfida che possiamo vincere»
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Il presidente della Regione Francesco Pigliaru e l’assessora dell’Industria Maria Grazia Piras sono a Londra insieme alle le imprese sarde che presenteranno al «Real Italian Wine and Food» le specialità dell'agroalimentare. La rassegna riserva alla Sardegna lo spazio dell’ospite d’onore. Oltre alla missione delle imprese sarde, l'agenda londinese di Francesco Pigliaru prevede l’incontro con l'ambasciatore italiano a Londra e l’inaugurazione della mostra «I Quaderni del carcere di Antonio Gramsci» con l’esposizione delle copie originali dei Quaderni, esposti per la prima volta nel Regno Unito. Per quanto riguarda le aziende, invece, sono 27 e coprono le filiere produttive, dai vini ai formaggi, dai salumi alla pasta, dalla birra artigianale ai prodotti dolciari e da forno. Il programma è particolarmente intenso. Dopo la dimostrazione di cucina con chef e ristoratori di Londra al Westminster Kingsway College e l’incontro con gli importatori e distributori locali, oggi, nella Church House di Westminster, sono in programma masterclass, incontri B2B, degustazioni e workshop informativi. Le missioni fanno parte del Programma per l'Internazionalizzazione per favorire l'export delle imprese sarde e attrarre in Sardegna nuovi investitori stranieri. «La nostra capacità di entrare nei mercati esteri con i prodotti dell’agroalimentare è cresciuta ma siamo indietro. Stiamo lavorando con grande impegno sul potenziale straordinario che possediamo e occasioni come questa sono preziose – spiega il presidente della Regione, Francesco Pigliaru –. Abbiamo puntato molto sull’internazionalizzazione, lavorando nello stesso tempo per costruire reti, per favorire le sinergie, perché solo uniti si può affrontare e vincere una sfida così importante».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
