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«Le donne 60 anni fa non erano ammesse»

«Le donne 60 anni fa non erano ammesse»

Michele Muscia, 80 anni, maddalenino, non saliva sul Vespucci dal 1959. Era stato a bordo un mese, durante la crociera di fine anno all’Accademia di Livorno. Partenza da Livorno, poi Francia, Spagna,...

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Michele Muscia, 80 anni, maddalenino, non saliva sul Vespucci dal 1959. Era stato a bordo un mese, durante la crociera di fine anno all’Accademia di Livorno. Partenza da Livorno, poi Francia, Spagna, Porto Ferraio e sbarco a Livorno. Muscia, aspirante guardia marina diventato ufficiale e poi comandante della Tirrenia, ricorda con precisione gli anni di addestramento in accademia e il mese sulla nave scuola. «Sono venuto apposta, ero curioso di vedere cosa fosse cambiato – racconta –. E infatti per alcune cose non mi sono trovato subito e ho chiesto. Ad esempio non mi tornava la posizione dei tavoli di carteggio dove facevamo le esercitazioni». Muscia pesca nei ricordi. «Io ero al posto di manovra sul pennone più alto, all’estremità dell’albero di maestra – racconta –. Serviva un bell’allenamento e forza di braccia. È stato un grande piacere risalire sul Vespucci e ricordarsi di quasi 60 anni fa. Certo oggi la nave è più moderna. Ci sono gli spazi per le donne che allora non erano ammesse a bordo. Noi dormivamo nelle brande che di giorno venivano arrotolate e si liberava spazio. Davvero una bella esperienza quel mese in crociera».

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