La Nuova Sardegna

I giovani insieme verso il Sinodo

di Mario Girau
I giovani insieme verso il Sinodo

Mogoro, incontro delle diocesi per scegliere le proposte da fare al Papa

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MOGORO. Un migliaio di giovani, provenienti dalle dieci diocesi sarde, si ritrovano questa mattina nell’anfiteatro comunale di Mogoro per un incontro speciale. Si riuniscono, infatti, per cominciare a presentare al Papa una serie di proposte che il pontefice porterà tra un anno al Sinodo mondiale dei vescovi che discuterà sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. «La giornata è un incontro di under 30 sardi che – dice monsignor Corrado Melis, vescovo di Ozieri, delegato per la pastorale giovanile – vogliono guardarsi negli occhi e faccia a faccia. Si ritrovano giovani portatori di esperienza di vita: noi siamo storie e rimaniamo affascinati dalle storie». Dopo l’arrivo, verso le 9,30 partirà un percorso creativo e musicale guidato dall’animatore-formatore Gigi Cotichella. Seguiranno tre testimonianze individuali e di gruppo cattolico che vivono la propria esperienza cristiana radicati in un territorio dell’isola.

«È anche un incontro dei giovani con la Chiesa. La particolarità di quest’anno – aggiunge il vescovo ozierese – è data dai lavori del prossimo Sinodo: la Chiesa che si mette in ascolto dei giovani e tenta di tirare delle somme sulla base di quest’ascolto». Il tema della giornata di oggi è articolato sui tre verbi che papa Francesco suggerisce per il Sinodo: riconoscere, interpretare, scegliere. Nel pomeriggio con il “Festival dei Talenti” i gruppi di diverse diocesi si esibiranno per gli altri giovani in un programma di scambio e coinvolgimento musicale.

«Il Sinodo – aggiunge monsignor Corrado Melis – rappresenta un’opportunità straordinaria per le nostre chiese: parlare di giovani rimanda alle famiglie, alla fatica generativa degli adulti, alla conversione pastorale dei nostri programmi: lo sforzo di aprire gli occhi per capire. La pastorale giovanile regionale continuerà a elaborare proposte e incontri in vista di una ripresa di contatti e dialogo dei giovani con la proposta del messaggio di Gesù, seguendo i linguaggi, i tempi, i luoghi dove abitano gli stessi giovani. «Il prossimo appuntamento sarà l’8 marzo 2018, quando partirà – spiega don Enrico Perlato, coordinatore regionale della pastorale giovanile – un cammino nelle diocesi sarde , che si concluderà l’11 e 12 agosto quando, a Roma, i giovani incontreranno papa Francesco.

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