il via dell’aula
Energia, subito l’ok alla legge europea per salvare Alcoa
CAGLIARI. È iniziata nell’aula di Montecitorio, alla Camera, la discussione sulle linee generali del disegno di legge europea 2017, licenziato il 25 ottobre dalla commissione Politiche Ue, e che,...
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CAGLIARI. È iniziata nell’aula di Montecitorio, alla Camera, la discussione sulle linee generali del disegno di legge europea 2017, licenziato il 25 ottobre dalla commissione Politiche Ue, e che, tra le altre cose, contiene le norme sulle imprese energivore e sui risparmi in bolletta a favore degli altri consumatori elettrici.
Il via libera definitivo del disegno di legge – già approvato una prima volta dalla Camera e poi modificato in Senato – renderebbe sempre più concreti i presupposti per la ripresa produttiva del settore dell’alluminio e, quindi, dello stabilimento Alcoa di Portovesme, nel Sulcis.
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Sandro Gozi, auspica che «questa sia una terza lettura definitiva e che la legge venga finalmente approvata». Si pensa in particolare al caso Alcoa.
Sandro Gozi ha rimarcato «la necessità di procedere rapidamente perché vi sono norme relative a imprese a forte consumo di energia elettrica, di grande interesse per i lavoratori e le imprese della Sardegna». «Credo che, anche alla luce delle grandi attese che ci sono in quella Regione per l’introduzione di una normativa che riorganizza il sistema degli incentivi, delle bollette e dell'attività delle imprese energivore, sia auspicabile un’approvazione rapida del disegno di legge», ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
Il via libera definitivo del disegno di legge – già approvato una prima volta dalla Camera e poi modificato in Senato – renderebbe sempre più concreti i presupposti per la ripresa produttiva del settore dell’alluminio e, quindi, dello stabilimento Alcoa di Portovesme, nel Sulcis.
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Sandro Gozi, auspica che «questa sia una terza lettura definitiva e che la legge venga finalmente approvata». Si pensa in particolare al caso Alcoa.
Sandro Gozi ha rimarcato «la necessità di procedere rapidamente perché vi sono norme relative a imprese a forte consumo di energia elettrica, di grande interesse per i lavoratori e le imprese della Sardegna». «Credo che, anche alla luce delle grandi attese che ci sono in quella Regione per l’introduzione di una normativa che riorganizza il sistema degli incentivi, delle bollette e dell'attività delle imprese energivore, sia auspicabile un’approvazione rapida del disegno di legge», ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
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