enti locali
Tagli alle Province la Commissione contro il governo
CAGLIARI. La commissione autonomia presieduta da Francesco Agus, Campo progressista, ha approvato, con l’astensione della minoranza, una risoluzione in cui è ribadita la netta contrarietà della...
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CAGLIARI. La commissione autonomia presieduta da Francesco Agus, Campo progressista, ha approvato, con l’astensione della minoranza, una risoluzione in cui è ribadita la netta contrarietà della Regione all’articolo della Legge di stabilità nazionale che esclude le Province sarde e la Città Metropolitana di Cagliari dalla ripartizione dei contributi statali. Sempre nella stessa risoluzione, è auspicato «un serrato confronto fra la giunta regionale e i parlamentari eletti in Sardegna, per mettere fine a una palese ingiustizia finanziaria». Prima dell’esame della risoluzione, l’assessore Cristiano Erriu ha consegnato alla commissione un documento della Conferenza permanente Regione–Enti locali. Documento in cui tra l’altro c’è scritto: «Il mancato intervento dello Stato comprimerebbe in modo insostenibile l’attività e le funzioni fondamentali degli Enti intermedi della Sardegna, già colpiti da pesanti tagli del governo centrale e su cui la Regione ha potuto far fronte solo in parte, incrementando il Fondo unico ed adottando interventi di sostegno straordinari». È il secondo anno consecutivo che, nella Legge di stabilità, il governo taglia fuori la Sardegna dai finanziamenti assegnati a tutte le altre Province, che di fatto sono ritornate a essere un ente intermedio a tutti gli effetti. Con di nuovo competenze su ambiente, strade e scuole, dopo la netta bocciatura a dicembre del referendum costituzionale
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