La Nuova Sardegna

Blue Air, volo in anticipo ma anche guai da risolvere

di Gian Mario Sias
Blue Air, volo in anticipo ma anche guai da risolvere

Alcuni passeggeri col biglietto di Alitalia hanno rifatto il check-in in aeroporto Pili: «Fanno pagare bagagli e bimbi». La compagnia: «È solo un errore tecnico»

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ALGHERO. «La partenza in anticipo di cinque minuti del primo volo dal “Riviera del corallo” per Fiumicino è un segnale molto incoraggiante per una fase nuova». Così l’assessore ai Trasporti, Carlo Careddu, benedice l’inizio dell’era di Blue Air come operatore in regime di continuità territoriale dei collegamenti aerei tra Alghero e Roma, avviata ufficialmente col volo del primo mattino di ieri. Certo, qualche piccolo disguido c’è stato. Per esempio, alcuni passeggeri abituali che si rivolgono alle agenzie di viaggi per le prenotazioni e i check-in online hanno dovuto fare i conti con il ritorno al passato. «La sera prima del volo le agenzie di viaggi ci hanno contattato per comunicare che il check-in online fatto dal sito di Alitalia non valeva e bisognava presentarsi in aeroporto con largo anticipo rispetto alla partenza», hanno raccontato alcuni, anche tramite i social network e manifestando una certa irritazione per le tardive comunicazioni ricevute. Da lì la necessità di presentarsi al ceck-in, proprio come avveniva anni addietro, per poi scoprire che le carte d’imbarco ottenute con la procedura on line erano valide, come confermato anche dalla comunicazione che Alitalia aveva inviato a tutti gli utenti che avevano acquistato il biglietto tramite i canali del vettore che sino a due giorni fa gestiva la tratta Alghero-Roma-Alghero. Problemi minimi perché come già riferito da Sogeaal nel primo mattino di ieri «le operazioni di accettazione e imbarco si sono svolte regolarmente e non sono stati registrati particolari problemi derivanti dal cambio di vettore». Anzi, l’aereo inaugurale di questa nuova fase ha staccato da terra con cinque minuti di anticipo rispetto alle previsioni: 6.55 anziché alle 7. Forse qualcuno ha parlato di ritardo ricordando che Alitalia decollava alle 6.50, ma si sarebbe trattato comunque di 5 minuti, non abbastanza da sollevare un inutile polverone. «Ci auguriamo che si proceda verso l’innalzamento di tutti gli standard qualitativi e di efficienza – prosegue Careddu – e che questa rappresenti per lo scalo di Fertilia una ulteriore opportunità di crescita». Ai piccoli disagi di ieri si sta già ovviando. «Nelle prossime 48 ore tra i sistemi Alitalia e Blue Air andrà a regime il travaso sia delle prenotazioni che delle bigliettazioni effettuate su questa tratta sino all’8 novembre e relative a viaggi da effettuarsi dal 9 novembre in poi – assicura Sogeaal – in ogni caso, chi ne è in possesso potrà presentarsi ai banchi check-in dell’aeroporto con il biglietto o la carta di imbarco Alitalia». Ad ogni modo, la società di gestione consiglia di «presentarsi all’accettazione rispettando puntualmente gli orari rispetto alla partenza del proprio volo». Sogeaal garantisce inoltre che «le condizioni di trasporto rimangono invariate sia in tema di prenotazione che di assegnazione dei posti e dei bagagli». Anche il popolo di facebook, dopo le remore durate sino alle 19, ha rotto gli indugi e ha dato il benvenuto a Blue Air. «Si può prenotare. Ci sono riuscito», è l’annuncio a tarda sera di un viaggiatore che si pente di aver polemizzato sino a quel momento. «Chiedo scusa a tutti». In serata il deputato Mauro Pili denuncia: «In fase di prenotazione viene fatto pagare un surplus per l'imbarco del neonato, 10 euro, o per il bagaglio in stiva, 15 euro». La compagnia corre ai ripari: «contiamo di aggiornare il tutto nel più breve tempo possibile per rendere il tutto aderente alle regola della Ct1».

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