Blue Air promossa a metà «Ok, ma si può migliorare»
di Gian Mario Sias
I commenti dei passeggeri all’arrivo ad Alghero da Roma con il vettore romeno A bordo anche il sindaco di Sassari Nicola Sanna e il dottor G del Grande Fratello
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ALGHERO. Buona la prima. Politici, imprenditori, frequent flyer, vip e viaggiatori vari promuovono la nuova continuità territoriale. Certo, con riserva, ma il nuovo corso targato Blue Air sulla tratta Alghero-Roma-Alghero soddisfa i passeggeri. Il loro parere, alla fine, è quello che conta di più. Ieri pomeriggio l’aereo previsto per le 15.25 ha tardato di un quarto d’ora. Annunciato sul monitor per le 15.30, arriva dieci minuti dopo sulla pista del Riviera del Corallo. Quando si aprono le sliding doors degli arrivi, il primo a uscire con lo sguardo sullo smartphone è il Dottor G. Giovanni Angiolini, ortopedico sassarese, reso famoso dal Grande Fratello. È abbastanza soddisfatto del viaggio, anche se «gli aerei sono più vecchi di quelli di Alitalia, e gli spazi un po’ più stretti». Vero è anche che «chi viaggia spesso non può contare sulle sale dell’ospitalità». E il terminal «è il 2, mentre Alitalia era al terminal 1». Ma tutto sommato «non va male, non è stato un viaggio scomodo e non ci sono stati disagi – assicura il medico – il servizio equivale il precedente, e lo snack offerto a bordo è lo stesso». A proposito di gente che viaggia spesso, e non da ieri, sullo stesso aereo c’era anche Paolo Paulotto, imprenditore sassarese, 82 anni portati alla grande. «Ma sì, va tutto bene, l’importante è poter viaggiare, non siamo mai contenti – minimizza rispetto a qualche piccolo disservizio – quello che conta è poter disporre di tariffe agevolate, per chi fa impresa è fondamentale potersi muovere liberamente da e per l’isola e poter portare le proprie aziende fuori dall’isola». Per tutto il resto «bisogna dare il tempo a Blu Air di organizzarsi e di rodarsi, ma è andato tutto bene», assicura Paulotto.
Il sindaco Tra i primi a scendere c’è anche il sindaco di Sassari, Nicola Sanna. Le sue dichiarazioni partono in modo estremamente conciliante. «Sì, stamattina alla partenza da Alghero c’è stata un po’ di attesa per il cambio del biglietto da Alitalia a Blu Air – dice – ma al check in è andato tutto normalmente, non ci sono stati intoppi». E anche a Roma, «si è trattato giusto del tempo per andare al terminal 2 dopo essere stati ai desk Alitalia, al terminal 2 – prosegue il sindaco – ma è stato tutto regolare». Poi improvvisamente Nicola Sanna si infiamma. «Se ci sono tutti questi disguidi, se c’è ancora questa situazione di provvisorietà, la colpa è dell’ex assessore Massimo Deiana», sbotta il sindaco di Sassari all’improvviso, quando il suo parere sembrava ormai già completo. «Il fatto di aver previsto otto voli per Roma in bassa stagione e diciotto in alta stagione da Cagliari ha fatto drizzare le antenne a Bruxelles, e alla fine ci siamo passati anche noi – accusa – io l’avevo detto già in gennaio ma il presidente Francesco Pigliaru mi ha detto che sbagliavo». Poco dopo il sindaco Sanna ecco Sonia Faedda, di Bonorva, ancora provata dalle corse che ha dovuto fare. «Sono partita da Napoli, mi avevano assicurato che avrei potuto fare il check in direttamente lì, ma all’aeroporto campano mi hanno detto che non ne sapevano nulla», racconta. Arrivata a Roma, «in tanti abbiamo dovuto fare la spola diverse volte tra il terminal 1 e il terminal 2 prima di riuscire a imbarcarci – riferisce – alla fine siamo partiti in ritardo, ma le hostess ci hanno spiegato che era in ritardo l’aereo».
Chiara Guazzo ha viaggiato con la sua figlioletta di quattordici mesi. «È andato tutto bene, sul viaggio non ho niente di cui lamentarmi», dice. Un dubbio però ce l’ha. «Ho fatto il biglietto direttamente con Blue Air, e ho pagato circa venti euro in più rispetto a chi è stato riprotetto da Alitalia – sottolinea – non mi sembra una cosa giusta, soprattutto in regime di continuità territoriale».
Il sindaco Tra i primi a scendere c’è anche il sindaco di Sassari, Nicola Sanna. Le sue dichiarazioni partono in modo estremamente conciliante. «Sì, stamattina alla partenza da Alghero c’è stata un po’ di attesa per il cambio del biglietto da Alitalia a Blu Air – dice – ma al check in è andato tutto normalmente, non ci sono stati intoppi». E anche a Roma, «si è trattato giusto del tempo per andare al terminal 2 dopo essere stati ai desk Alitalia, al terminal 2 – prosegue il sindaco – ma è stato tutto regolare». Poi improvvisamente Nicola Sanna si infiamma. «Se ci sono tutti questi disguidi, se c’è ancora questa situazione di provvisorietà, la colpa è dell’ex assessore Massimo Deiana», sbotta il sindaco di Sassari all’improvviso, quando il suo parere sembrava ormai già completo. «Il fatto di aver previsto otto voli per Roma in bassa stagione e diciotto in alta stagione da Cagliari ha fatto drizzare le antenne a Bruxelles, e alla fine ci siamo passati anche noi – accusa – io l’avevo detto già in gennaio ma il presidente Francesco Pigliaru mi ha detto che sbagliavo». Poco dopo il sindaco Sanna ecco Sonia Faedda, di Bonorva, ancora provata dalle corse che ha dovuto fare. «Sono partita da Napoli, mi avevano assicurato che avrei potuto fare il check in direttamente lì, ma all’aeroporto campano mi hanno detto che non ne sapevano nulla», racconta. Arrivata a Roma, «in tanti abbiamo dovuto fare la spola diverse volte tra il terminal 1 e il terminal 2 prima di riuscire a imbarcarci – riferisce – alla fine siamo partiti in ritardo, ma le hostess ci hanno spiegato che era in ritardo l’aereo».
Chiara Guazzo ha viaggiato con la sua figlioletta di quattordici mesi. «È andato tutto bene, sul viaggio non ho niente di cui lamentarmi», dice. Un dubbio però ce l’ha. «Ho fatto il biglietto direttamente con Blue Air, e ho pagato circa venti euro in più rispetto a chi è stato riprotetto da Alitalia – sottolinea – non mi sembra una cosa giusta, soprattutto in regime di continuità territoriale».
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