Legacoop: usare meglio le risorse
Il presidente Atzori: «Il mondo cambia di giorno in giorno: è il momento di riscrivere il welfare sardo»
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CAGLIARI. «È il momento di iniziare nuovamente a scrivere il welfare sardo». Con questo imperativo il presidente Claudio Atzori ha aperto l’assemblea congressuale di Legacoop Sardegna, che ha visto confermare come coordinatore regionale Andrea Pianu. «Quello che c'è andava bene per la situazione quando è stato predisposto. Ora va riscritta la riforma socio assistenziale, socio educativa e socio sanitaria per i prossimi dieci anni. È necessario adeguare tutto al mondo che cambia giorno dopo giorno». In Sardegna ci sono oltre 800 cooperative sociali, di cui 200 aderenti a Legacoop che rappresentano oltre il 65 per cento del fatturato e 60 per cento occupazione. Le 200 cooperative sociali che operano in Sardegna sotto l'egida della Legacoop contano 2.228 soci, 2.270 occupati e un fatturato di 112.339.009 euro. «Solleviamo da tempo il tema su come riprogrammare le risorse, per adeguarle a un mondo che cambia di mese in mese – ha aggiunto Atzori –. Il fatto non è che mancano le risorse, ma che devono essere riprogrammate. Bisogna ripartire dalla esperienza delle bella cooperazione che parte dai territori e sa proporre risorse». I finanziamenti regionali ordinari in conto occupazione, previsti dalla legge 16/97, pari a 1 milione 100 mila euro, nel 2017 hanno dato risposte a 40 cooperative; mentre con la legge 5/57 la Regione ha erogato 1 milione e 700 mila euro ad altre 58 cooperative sociali per contributi in conto capitale. Il numero uno di Legacoop Sardegna si è poi soffermato sul ruolo delle istituzioni, che a suo dire dovrebbero prestare più attenzione alle richieste del mondo della cooperazione. «Abbiamo detto in altre assemblee territoriali, non vogliamo essere invitati – ha rimarcato il presidente – ma siamo parte del tavolo, come prevede la norma, e siamo in grado di dare un contributo positivo».
Eleonora Vanni, vice presidente nazionale di Legacoop sociali, ha rimarcato l'importanza del lavoro svolto dalle cooperative sociali evidenziando la necessità di «una adeguata programmazione quando si pensa ai servizi». Non solo. «La nostra associazione di rappresentanza in questi anni ha lavorato su tutti i tavoli e tematiche su cui era impegnata (terzo settore e codice degli appalti e percorsi di innovazione) – ha proseguito Eleonora Vanni – perché si deve mettere al centro una riflessione su cosa potrà essere la cooperazione sociale di domani».
Nel corso dell'iniziativa al T-Hotel di Cagliari si è svolta anche la tavola rotonda a cui hanno preso parte il senatore del Partito democratico Ignazio Angioni, componente della Commissione Lavoro che ha illustrato le politiche del lavoro e sociali, l'assessora regionale al Lavoro Virginia Mura, l'assessore alla Sanità Luigi Arru e il presidente delle Acli Franco Marras. Nel corso dell'assemblea Andrea Pianu è stato confermato coordinatore regionale e sono stati eletti 10 delegati che andranno al congresso nazionale del 15 e 16 novembre a Roma.
Eleonora Vanni, vice presidente nazionale di Legacoop sociali, ha rimarcato l'importanza del lavoro svolto dalle cooperative sociali evidenziando la necessità di «una adeguata programmazione quando si pensa ai servizi». Non solo. «La nostra associazione di rappresentanza in questi anni ha lavorato su tutti i tavoli e tematiche su cui era impegnata (terzo settore e codice degli appalti e percorsi di innovazione) – ha proseguito Eleonora Vanni – perché si deve mettere al centro una riflessione su cosa potrà essere la cooperazione sociale di domani».
Nel corso dell'iniziativa al T-Hotel di Cagliari si è svolta anche la tavola rotonda a cui hanno preso parte il senatore del Partito democratico Ignazio Angioni, componente della Commissione Lavoro che ha illustrato le politiche del lavoro e sociali, l'assessora regionale al Lavoro Virginia Mura, l'assessore alla Sanità Luigi Arru e il presidente delle Acli Franco Marras. Nel corso dell'assemblea Andrea Pianu è stato confermato coordinatore regionale e sono stati eletti 10 delegati che andranno al congresso nazionale del 15 e 16 novembre a Roma.
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