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la proposta 

Tassa sui biglietti, è polemica

Navi e aerei, un euro per la città metropolitana di Cagliari 

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SASSARI. Un balzello per chi parte in aereo o chi sbarca in nave sull'isola, a Cagliari, dal 1 gennaio 2018: un euro di addizionale ai diritti d'imbarco per singolo passeggero negli aeroporti e un euro a testa per quelli che arrivano con i traghetti. La tassa, che servirebbe per sostenere le città metropolitane, non riguarda solo i porti e gli aeroporti sardi, ma tutti quelli delle regioni italiane in cui sono presenti città metropolitane. Il nuovo onere impositivo potrebbe anche raggiungere un massimo di due euro. Si tratta di una previsione normativa inserita nel collegato fiscale al Bilancio statale con due distinti ma simili emendamenti presentati da due esponenti del Pd e tre di Fare (gruppo Misto) in commissione Bilancio al Senato. E sarà proprio il senatore Pd Silvio Lai, relatore del provvedimento, a dare il parere su queste due proposte di modifica sulle quali il Ministero dei Trasporti avrebbe espresso opinione contraria e che hanno già scatenato la polemica politica nell’isola. «Un'idea demenziale – tuona Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Fi - E per la Sardegna sarebbe una vera e propria beffa perché da un lato la Regione stanzia i soldi per la continuità aerea al fine di abbassare il prezzo dei biglietti, dall'altro lo Stato fa aumentare i costi per i passeggeri». «Col nuovo balzello a trazione Pd la Sardegna rischia un pesante calo degli arrivi - denuncia il consigliere regionale azzurro Marco Tedde - Invochiamo un immediato intervento di Pigliaru, affinché faccia sedere con urgenza attorno ad un tavolo tutti i parlamentari espressi dalla Sardegna per ostacolare questi emendamenti».

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