Caria, confronto con i pastori
L’assessore a Thiesi fa il punto su interventi completati e risorse stanziate
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THIESI. Contributi agli agricoltori, siccità, prezzo del latte. Sono questi i temi affrontati dall’assessore regionale all’Agricoltura Pier Luigi Caria che ha incontrato a Thiesi gli allevatori, gli agricoltori e gli amministratori locali. Un confronto andato avanti per più di tre ore.
A scaldare la platea i 45 milioni che la Regione ha deciso di destinare al comparto ovicaprino per i danni causati dalla siccità. La Regione ha già cominciato a liquidare gli aiuti: 13 euro per ogni capo ovino e caprino presente in azienda. Finora sono state liquidate più di 400 pratiche, a fronte delle 5mila già presentate dai pastori. «Tutte le 12mila aziende del comparto otterranno il contributo – ha affermato l’assessore – I soldi ci sono per tutti, presentate le domande». Poi l’assessore è intervenuto sulla questione della regolarità dei pagamenti Inps. «Si tratta di verifiche obbligatorie che tutti gli enti pubblici sono tenuti a effettuare prima di erogare qualsiasi tipo di pagamento alle imprese – ha precisato – Gli imprenditori agricoli non in regola con i pagamenti possono accordarsi con l’Inps per una rateizzazione del dovuto». Caria ha poi ricordato che il riconoscimento da parte del ministero delle Politiche agricole della dichiarazione di stato emergenza presentata dalla Regione per la siccità permetterà a tutte le aziende zootecniche, quindi anche a coloro che allevano bovini o cavalli, di poter accedere agli strumenti messi a disposizione dal Fondo di solidarietà nazionale.
L’assessore ha infine ribadito il suo impegno, e quello della giunta regionale, «a cercare di reperire ulteriori 20 milioni di euro per il comparto bovino e per il resto dell’agricoltura, attraverso fondi da individuare nella prossima legge finanziaria».
A scaldare la platea i 45 milioni che la Regione ha deciso di destinare al comparto ovicaprino per i danni causati dalla siccità. La Regione ha già cominciato a liquidare gli aiuti: 13 euro per ogni capo ovino e caprino presente in azienda. Finora sono state liquidate più di 400 pratiche, a fronte delle 5mila già presentate dai pastori. «Tutte le 12mila aziende del comparto otterranno il contributo – ha affermato l’assessore – I soldi ci sono per tutti, presentate le domande». Poi l’assessore è intervenuto sulla questione della regolarità dei pagamenti Inps. «Si tratta di verifiche obbligatorie che tutti gli enti pubblici sono tenuti a effettuare prima di erogare qualsiasi tipo di pagamento alle imprese – ha precisato – Gli imprenditori agricoli non in regola con i pagamenti possono accordarsi con l’Inps per una rateizzazione del dovuto». Caria ha poi ricordato che il riconoscimento da parte del ministero delle Politiche agricole della dichiarazione di stato emergenza presentata dalla Regione per la siccità permetterà a tutte le aziende zootecniche, quindi anche a coloro che allevano bovini o cavalli, di poter accedere agli strumenti messi a disposizione dal Fondo di solidarietà nazionale.
L’assessore ha infine ribadito il suo impegno, e quello della giunta regionale, «a cercare di reperire ulteriori 20 milioni di euro per il comparto bovino e per il resto dell’agricoltura, attraverso fondi da individuare nella prossima legge finanziaria».
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