Ok dalla Regione: parte oggi la stagione che andrà avanti fino al 15 aprile
Al via oggi la pesca dei ricci che andrà avanti fino e al prossimo 15 aprile. Ieri l’assessore dell’Agricoltura Pier Luigi Caria (delegato alla pesca) ha firmato il decreto che licenzia le nuove...
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Al via oggi la pesca dei ricci che andrà avanti fino e al prossimo 15 aprile. Ieri l’assessore dell’Agricoltura Pier Luigi Caria (delegato alla pesca) ha firmato il decreto che licenzia le nuove direttive e il calendario per la stagione 2017-2018.
Le novità per i 189 operatori subacquei che godono delle autorizzazioni di pesca concesse dalla Regione Sardegna sono state già annunciate qualche giorno fa, a chiusura dei tavoli di confronto promossi dall’Assessorato con i ricciai e le loro rappresentanze di categoria.
«A fronte di una risorsa che in questi ultimi anni sta rischiando di scomparire dalle coste sarde, soprattutto a causa dei prelievi sconsiderati e illegali dei pescatori abusivi, – ha detto Caria – i nostri imprenditori del mare hanno dimostrato una maturità e davvero apprezzabile nel proporre di ridurre i quantitativi di ricci da prelevare, le giornate e le ore di lavoro. Da parte nostra – ha proseguito l’assessore – cercheremo di sollecitare tutti i soggetti coinvolti a fare ancora di più la propria parte, in particolare contro i pescatori di frodo. Regolamentare il comparto, difendendo la risorsa, significa investire per il futuro di un settore che, se ben governato, può garantire economie e posti di lavoro». Una delle novità più importanti riguarda la diminuzione dei quantitativi di pescato da raccogliere. I pescatori professionisti, che operano dalle imbarcazioni, ridurranno il numero di ceste di ricci, concesse per ogni giornata: si passerà da 6 a 4 ceste e da un totale di 3mila esemplari a 2mila. Chi invece lavora dalla riva potrà raccogliere 2 ceste invece di 3 e, quindi, 1000 ricci a fronte di 1500. La pesca sportiva sarà consentita nelle giornate di sabato, domenica e festivi con una raccolta massima di 50 ricci al giorno. Infine, per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, i pescatori regolari hanno proposto una giornata di fermo pesca settimanale. In tutti i comprensori marittimi della Sardegna sarà vietato operare la domenica, mentre ad Alghero e Porto Torres il fermo sarà messo in atto il lunedì. Diminuiscono anche le ore di raccolta. Se prima i pescatori professionisti potevano stare in acqua dall’alba fino alle 15, dalla prossima stagione si potrà lavorare dalle 6 alle 13.
Le novità per i 189 operatori subacquei che godono delle autorizzazioni di pesca concesse dalla Regione Sardegna sono state già annunciate qualche giorno fa, a chiusura dei tavoli di confronto promossi dall’Assessorato con i ricciai e le loro rappresentanze di categoria.
«A fronte di una risorsa che in questi ultimi anni sta rischiando di scomparire dalle coste sarde, soprattutto a causa dei prelievi sconsiderati e illegali dei pescatori abusivi, – ha detto Caria – i nostri imprenditori del mare hanno dimostrato una maturità e davvero apprezzabile nel proporre di ridurre i quantitativi di ricci da prelevare, le giornate e le ore di lavoro. Da parte nostra – ha proseguito l’assessore – cercheremo di sollecitare tutti i soggetti coinvolti a fare ancora di più la propria parte, in particolare contro i pescatori di frodo. Regolamentare il comparto, difendendo la risorsa, significa investire per il futuro di un settore che, se ben governato, può garantire economie e posti di lavoro». Una delle novità più importanti riguarda la diminuzione dei quantitativi di pescato da raccogliere. I pescatori professionisti, che operano dalle imbarcazioni, ridurranno il numero di ceste di ricci, concesse per ogni giornata: si passerà da 6 a 4 ceste e da un totale di 3mila esemplari a 2mila. Chi invece lavora dalla riva potrà raccogliere 2 ceste invece di 3 e, quindi, 1000 ricci a fronte di 1500. La pesca sportiva sarà consentita nelle giornate di sabato, domenica e festivi con una raccolta massima di 50 ricci al giorno. Infine, per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, i pescatori regolari hanno proposto una giornata di fermo pesca settimanale. In tutti i comprensori marittimi della Sardegna sarà vietato operare la domenica, mentre ad Alghero e Porto Torres il fermo sarà messo in atto il lunedì. Diminuiscono anche le ore di raccolta. Se prima i pescatori professionisti potevano stare in acqua dall’alba fino alle 15, dalla prossima stagione si potrà lavorare dalle 6 alle 13.
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