La Nuova Sardegna

Sms all’ex moglie: mi uccido e si dà fuoco dentro l’auto

di Stefania Puorro
Sms all’ex moglie: mi uccido e si dà fuoco dentro l’auto

Il 56enne è morto carbonizzato sotto gli occhi della ex compagna

3 MINUTI DI LETTURA





PORTO ROTONDO. Una morte annunciata. Con un sms inviato alla moglie, dalla quale era separato da alcuni mesi. E.S., queste le iniziali del nome, aveva 56 anni, si è ucciso con il fuoco, nella sua auto cosparsa di benzina, davanti alla spiaggia di Marinella.

E quando, poco prima di morire, ha avuto forse un ripensamento, ormai era troppo tardi. È solo riuscito a uscire dalla macchina, poi è crollato per terra, il corpo devastato dalle fiamme.

Appena sono arrivati i vigili del fuoco, che hanno immediatamente spento il rogo che ancora avvolgeva quel che restava della Ford Focus, per l’uomo non c’era più nulla da fare. E niente ha potuto fare neppure la squadra del 118, giunta sul luogo della tragedia dopo una corsa disperata con un’ambulanza della protezione civile Monte Ruiu da Golfo Aranci. A cercare di far luce sul caso, sono i carabinieri di Porto Rotondo, insieme con i militari del reparto territoriale di Olbia.

I motivi che potrebbero nascondersi dietro questo drammatico gesto, non si conoscono. E per il momento non ci sono certezze. Ma in base agli elementi raccolti dagli investigatori, non si escluderebbe che il suicidio di E.S. possa essere legato alla separazione dalla moglie. Un addio che lui non avrebbe sopportato (nonostante la coppia avesse comunque mantenuto un buon rapporto, anche per via dei figli) e che lo avrebbe portato a mettere fine alla sua vita.

Il messaggio choc è arrivato alla donna ieri mattina, alle 10,41. Poche righe per annunciare la decisione di volersi dare fuoco e di non avere più ragioni per vivere. E.S ha scritto anche il luogo dove sarebbe andare a morire: lo spiazzo sterrato davanti alla spiaggia di Marinella (a poca distanza da Porto Rotondo), che lui amava molto e che gli aveva regalato tanti bei momenti.

Un litorale, quello, che si può ammirare anche dalle abitazioni di una collina vicina, dove l’uomo aveva vissuto a lungo con la moglie e dove lei, ora, continua ad abitare con i figli.

Era in casa, la donna, quando ha letto sul telefonino quelle parole terribili, ed è corsa subito all’esterno per guardare verso la spiaggia. In quell’istante ha visto una nuvola di fumo e delle lingue di fuoco impazzite, proprio nel punto che il marito le aveva indicato. In preda alla disperazione ha urlato, e ha chiamato i soccorsi: sono stati allertati il 118, i vigili del fuoco e i carabinieri.

Una squadra dei vigili, è arrivata dalla caserma della Basa in pochissimi minuti. La macchina bruciava ancora, nonostante la pioggia, mentre il corpo carbonizzato di E.S. era disteso per terra, a poca distanza. Questo spiegherebbe l’estremo ma inutile tentativo di scappare via da quelle fiamme che lo stavano divorando.

La moglie, distrutta dal dolore, è stata assistita dagli operatori del 118, poi ha raccontato ai carabinieri tutto quello che sapeva, mostrando i messaggi del suicidio annunciato.

E.S., originario di Ozieri, si era stabilito a Olbia da parecchi anni. Poi il matrimonio e quindi la decisione di andare a vivere a Marinella, sino alla separazione. Per una decina di mesi all’anno lavorava come camionista, ma in questo periodo era fermo. Non aveva però mai mostrato segnali che potessero far preoccupare familiari e amici. Sino a ieri. Quando ha deciso di scrivere l’sms per poi farla finita.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative