Pigliaru-Gentiloni, la verità sul vertice
CAGLIARI. Il confronto fra la Regione e Palazzo Chigi sugli accantonamenti e le altre partire ancora aperte non può rimanere un segreto. È questo il senso della mozione presentata, in Consiglio...
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CAGLIARI. Il confronto fra la Regione e Palazzo Chigi sugli accantonamenti e le altre partire ancora aperte non può rimanere un segreto. È questo il senso della mozione presentata, in Consiglio regionale, dall’opposizione. «Non presentarsi in aula per dire quale è stato l’esito del vertice della settimana scorsa col premier Gentiloni, rappresenta di fatto da parte del presidente della Regione, Francesco Pigliaru, un non voler riconoscere il ruolo del Consiglio regionale». Nel sollecitare che «il dibattito ci sia e sia soprattutto in tempi stretti», Udc, Forza Italia, Uds, Psd’Az e Riformatori ricordano che «sono stati gli stessi partiti di maggioranza a sollecitare un maggior coinvolgimento dell’Assemblea su questi temi cruciali. È un passaggio necessario perché questa vertenza diventi davvero una battaglia di tutti i sardi». Per concludere: «Abbiamo appreso che il summit a Palazzo Chigi non avrebbe dato gli esiti sperati fino al disappunto palese del presidente Pigliaru. Per questo è indispensabile che sia tutto il Consiglio a ribadire con forza che il peso degli accantonamenti, sono 684 i milioni congelati ogni anno dallo Stato, non sono più sostenibili per la Sardegna».
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