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la sentenza/uil scuola 

È più brava: prof vince il ricorso

Sassarese, era stata assegnata a Nuoro: il giudice la riporta a casa

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SASSARI. Nell’assegnazione della sede era stata scavalcata da una collega che le stava dietro in graduatoria. Ha fatto ricorso e l’ha vinto. Protagonista una docente sassarese che andrà a insegnare in un istituto della sua città, così come aveva chiesto sin dall’inizio, perché il giudice del tribunale di Nuoro ha riconosciuto che quel posto le spetta di diritto accogliendo il ricorso presentato dall’avvocato Nanni Campus, legale della Uil scuola. Si tratta di un provvedimento molto importante che il segretario regionale della Uil scuola Alessandro Cherchi non esita a definire storico «a tutela dei diritti di tutti i lavoratori della scuola assunti dalle graduatorie di merito del concorso docenti 2016». Perché, come spiega l’avvocato Campus «l’ordinanza resa dal tribunale di Nuoro stabilisce il rispetto del principio di scorrimento della graduatoria di merito e una condotta illegittima da parte dell’Ufficio scolastico regionale». La docente sassarese, madre di una bambina di 6 anni, occupava il settimo posto nella graduatoria di merito per le sue discipline dopo avere brillantemente superato il concorso del 2016. Aveva indicato come preferenza l’ambito di Sassari e invece era stata assegnata a Nuoro, mentre per Sassari era stata indicata una collega decima in graduatoria. Il giudice, tenendo conto del merito e valutando anche i disagi causati dal trasferimento in altra città a una bimba così piccola, ha accolto il ricorso e disposto la nuova assegnazione a Sassari.

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