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Ignazio Ganga, Cisl: «Lavoro antidoto contro la povertà»

Ignazio Ganga, Cisl: «Lavoro antidoto contro la povertà»

CAGLIARI. Il dramma della povertà si risolve solo con la creazione di posti di lavoro. Ne è convinto il segretario regionale della Cisl Ignazio Ganga. «La situazione della povertà in Sardegna non può...

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CAGLIARI. Il dramma della povertà si risolve solo con la creazione di posti di lavoro. Ne è convinto il segretario regionale della Cisl Ignazio Ganga. «La situazione della povertà in Sardegna non può dirsi migliorata soltanto perché l’Istat ha certificato che l’incidenza della povertà relativa sulle famiglie nel 2016 è passata dal 14,9% al 14,0% Oppure perché nella nostra regione esiste il Reddito di inclusione – ha detto il segretario della Cisl in occasione della Giornata mondiale della povertà –Né può consolare il fatto che, tra le regioni meridionali, quella sarda sia messa meglio rispetto a questa emergenza. Da molti anni la Cisl ripete che la madre di tutte le povertà è l’assenza di lavoro, che non genera solo disoccupazione, ma anche fuga dei giovani dall’isola, precarietà di vita, malattie, crisi familiari, perfino suicidi. La povertà ha il volto dei circa 400 mila sardi senza lavoro, dei 450 mila nostri concittadini che hanno come massimo titolo di studio la licenza elementare e 544 mila appena la licenza di scuola media inferiore». Secondo Ganga «il reddito di inclusione dovrebbe essere rafforzato attraverso il lavoro. La Cisl ha condiviso l’aumento delle risorse per l’emergenza povertà ma vorrei ricordare ai politici che solo con la creazione di posti di lavoro si possono aiutare veramente i poveri».



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