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Ingerisce cibo e soffoca: muore ragazza di 25 anni

Ingerisce cibo e soffoca: muore ragazza di 25 anni

Un pezzo di pane le ha ostruito le vie respiratorie mentre faceva colazione Inutili i tentativi dei sanitari di rianimarla. La giovane è deceduta in pochi minuti  

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CARBONIA. Soffocata da un pezzo di pane con la marmellata mentre faceva colazione. La ragazza, 25 anni, di Carbonia, ieri mattina si è svegliata presto e si è seduta a tavola con i genitori per la colazione. La ragazza, dopo aver bevuto una tazza di latte, ha ingerito un pezzo di pane ed è morta soffocata: la mollica le ha ostruito le vie respiratorie. Una fine orribile alla quale hanno assistito, impietriti, i genitori che non hanno potuto far nulla per aiutarla. La giovane è morta nel giro di pochi minuti. I genitori, disperati, hanno chiamato il 118 ma quando il personale è entrato nella casa la donna era stesa a terra, priva di vita. Inutili i tentativi dei sanitari di rianimarla.

I genitori, sconvolti, hanno spiegato tra le lacrime ai medici e ai carabinieri quello che era successo: «Stava facendo colazione a tavola con noi, quando a un certo punto ha cominciato a tossire. Purtroppo non siamo riusciti ad aiutarla, è morta subito». Quando la salma della ragazza è stata portata via, la mamma della ragazza ha avuto un malore.

Nessun dubbio che la tragedia sia stata causata da un tragica fatalità: il pezzo di pane le si è incastrato in gola e non le ha permesso più di respirare. Il magistrato di turno alla Procura di Cagliari non ha disposto neanche l’autopsia e ha restituito la salma ai familiari. I funerali dovrebbero svolgersi oggi, nel pomeriggio.

Ieri tutta Carbonia si è stretta intorno ai genitori della ragazza: amici stretti, abitanti del quartiere e anche semplici conoscenti.

«È una notizia tragica, difficile trovare le parole per commentare quanto accaduto. Sono episodi che capitano soprattutto agli anziani e ai bambini, ma può succedere a tutti – ha spiegato Roberto Puxeddu, primario del reparto di otorino del policlinico di Monserrato – Probabilmente il pezzo di cibo era talmente grande che è rimasto incastrato tra le corde vocali, impedendo la normale respirazione. A volte con le manovre di compressione del torace, e del torace e addome, si riesce a rimuovere il corpo estraneo, ma in questo caso si vede che non è stato possibile». Secondo il primario, anche la posizione in cui si mangia è fondamentale. «È chiaro che l'alimentazione deve avvenire in una posizione naturale. Quella di oggi è sicuramente una terribile disgrazia».

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