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La Cgil alla giunta: lavoro, ultima chiamata

La Cgil alla giunta: lavoro, ultima chiamata

Lunedì protesta a Cagliari: no alla Finanziaria. Il senatore Uras, Cp: «Facciamo squadra per l’isola»

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CAGLIARI. C’è una Finanziaria regionale, approvata l’altro giorno dalla commissione bilancio del Consiglio regionale ma non ancora dall’Aula, e c’è una Legge di stabilità nazionale, all’esame del Parlamento. In entrambi casi, a far la parte da leone sono i soldi, mai abbastanza, ma «è importante capire anche come saranno spesi», è la precisazione di chi non si ferma alla stretta contabilità, alle tabelle, e guarda alla sostanza. Fino a domandarsi: «Serviranno o no, le due Leggi ad accelerare la ripresa dopo la lunga crisi?».

Manovra regionale. Senza un piano straordinario per il lavoro, con in dotazione 100 milioni, «non possiamo che respingere la Finanziaria 2018». La bocciatura è stata confermata dalla Cgil, che lunedì prossimo, a Cagliari, ha deciso di mobilitarsi, con una manifestazione regionale che dal titolo in sa proprio di denuncia: «Lavoro, ultima chiamata». Il sindacato fa sapere che «saremo in mille da tutta la Sardegna per sollecitare, con forza e determinazione, quella svolta che finora non c’è stata ed è invece indispensabile per rilanciare l’occupazione». Secondo il segretario regionale Michele Carrus, «Il Consiglio oggi deve sentire su di sé questa responsabilità: correggere immediatamente l’ultima Finanziaria utile, in questa legislatura, per costruire la ripresa economica e sociale». Per poi aggiungere: «È indispensabile che ci sia un deciso cambio di strategia nelle politiche per il lavoro, superando gli attuali modelli, che hanno prodotto risultati davvero scarsi, come dimostrano molti dati oggettivi. Perseverare su questa linea. sarebbe sbagliato e dannoso». Per la Cgil, «rispetto alla Manovra dell’anno scorso mancano ad esempio all'appello almeno 40 milioni per l’occupazione ed è davvero singolare – prosegue Carrus, riferendosi al recente comunicato del governatore Pigliaru in risposta alle critiche rilanciate da Articolo1-Mdp – leggere e sentir parlare di condivisione, quando in realtà, nell’unico incontro avuto con l’assessore al bilancio Raffaele Paci, abbiamo ascoltato solo informazioni sommarie senza neanche il sostegno di un documento». In serata è arrivata la replica della giuntai: «Stiamo preparando con il Consiglio regionale un piano per il lavoro. Le risposte arriveranno prima della discussione in aula».

Manovra nazionale. Finanza locale, cassa integrazione in deroga, rilancio della pesca, sostegno all'enoturismo: sono i temi sui quali i senatori sardi di Campo Progressista e del Pd sono impegnati perché «nella Legge di stabilità nazionale ci sia un bel po’ di spazio per la Sardegna». Per Luciano Uras «è indispensabile che, al Senato, tutti lavoriamo in modo unitario soprattutto su questioni urgenti come gli accantonamenti e la situazione dei bilanci di Province, Comuni e Città metropolitane. Dobbiamo imparare a fare squadra». Per concludere, «la stessa manovra finanziaria della Regione potrebbe essere condizionata in positivo da un comune lavoro in Parlamento su quella dello Stato, ma purtroppo questo approccio da parte della giunta mai c’è stato».



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