crisi industriale
Dall’assemblea di Fiom Cgil poche speranze per la Keller
VILLACIDRO. Fiom territoriale e politici eletti nel territorio fanno fronte comune per tentare un salvataggio in extremis della Keller e trovare soluzioni all’ammortizzatore sociale della mobilità in...
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VILLACIDRO. Fiom territoriale e politici eletti nel territorio fanno fronte comune per tentare un salvataggio in extremis della Keller e trovare soluzioni all’ammortizzatore sociale della mobilità in scadenza il 31 dicembre prossimo per 120 lavoratori sui 276 che ancora figurano in organico all’azienda in procedura fallimentare. Ieri mattina la Fiom Cgil ha chiamato a raccolta in assemblea i dipendenti, presenti i parlamentari Siro Marrocu e Francesco Sanna (Pd), Emanuele Cani (M5S) e la consigliera regionale dem Rossella Pinna, che hanno invocato l’unità d’azione sindacale dopo qualche crepa. Il quadro non è confortante: si sa che ci sono due manifestazioni di interesse per l’acquisto, la toscana Mida e la cinese Chendgu Xinzhu road & machinery, ma sulla loro serietà non ci sono notizie e questo suscita dubbi. Il rischio è la fine della mobilità e la vendita a lotti se il Tar darà ragione, il prossimo 14 gennaio, alla curatela fallimentare. Gianluigi Marchionni, segretario territoriale della Fiom: «Alla Regione il dovere di far sentire il suo peso». (l.on.)
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