il maxi processo “Grandi eventi”
Appalti G8 alla Maddalena la sentenza il 18 gennaio
ROMA. Sarà emessa il prossimo 18 gennaio la sentenza per il maxi processo “Grandi eventi” che si sta celebrando davanti all’ottava sezione penale del tribunale di Roma. Due i filoni di indagine che...
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ROMA. Sarà emessa il prossimo 18 gennaio la sentenza per il maxi processo “Grandi eventi” che si sta celebrando davanti all’ottava sezione penale del tribunale di Roma. Due i filoni di indagine che riguardano la Sardegna: uno è legato agli appalti per il G8 della Maddalena, l’altro invece vede sul banco degli imputati il generale, nonché alto ufficiale dell’Aisi (servizio segreto interno), Francesco Pittorru, chiamato in giudizio per i lavori di ampliamento della caserma dei servizi a piazza Zama, a Roma. Venerdì scorso il giudice ha chiuso il dibattimento e ha rinviato all’udienza del 18 gennaio per eventuali repliche e per la sentenza.
Per quanto riguarda gli appalti per il G8 sono imputati l’ex direttore della Protezione civile nazionale Guido Bertolaso e l’imprenditore Diego Anemone.
Il generale sardo Pittorru, difeso dagli avvocati Gianluigi Mastio e Giovanni Azzena, ha dichiarato di non aver favorito Anemone perché non aveva alcun potere sull’aggiudicazione degli appalti per l’ampliamento della caserma. Il pm ha chiesto per Pittorru 5 anni di reclusione.
Per quanto riguarda gli appalti per il G8 sono imputati l’ex direttore della Protezione civile nazionale Guido Bertolaso e l’imprenditore Diego Anemone.
Il generale sardo Pittorru, difeso dagli avvocati Gianluigi Mastio e Giovanni Azzena, ha dichiarato di non aver favorito Anemone perché non aveva alcun potere sull’aggiudicazione degli appalti per l’ampliamento della caserma. Il pm ha chiesto per Pittorru 5 anni di reclusione.
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