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Kyenge: sindaco, ti ringrazio per la solidarietà

di Luciano Onnis
Kyenge: sindaco, ti ringrazio per la solidarietà

Messaggio dell’ex ministro al primo cittadino che l’aveva difesa da una bufala sul web

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SANLURI. L’europarlamentare Cécile Kyenge ha ringraziato il sindaco Alberto Urpi e l’intera maggioranza consiliare per la solidarietà espressa dopo che è stata apostrofata da due cittadini di Sanluri che commentavano pesantemente la notizia, falsa, secondo la quale Kyenge si era espressa contro i mercatini di Natale. Notizia falsa, ma veri i commenti: «Bai e boccidì» (vai e ucciditi”) ha scritto un giovane sanlurese che aveva condiviso la fake news, «ma vattene al tuo paese», aveva aggiunto il consigliere di minoranza Giuseppe Tatti.

Il sindaco Urpi e la maggioranza hanno poi portato in consiglio comunale un documento di condanna e di censura per le parole di Tatti. Ieri la Kyenge è tornata sulla vicenda con una lettera pubblica su Facebook. «La bufala che mi riguarda sui mercatini di Natale continua a trovare i suoi adepti – ha scritto l’europarlamentare sul suo profilo -. Questa volta è toccato ad un consigliere di opposizione del comune di Sanluri, che ha accompagnato la fake news al consueto commento d'odio. Ringrazio il sindaco Urpi e la sua maggioranza per il messaggio di condanna che ha prontamente pronunciato. Non conoscere lo strumento, i social network, appunto, non ci esenta dalla responsabilità di verificare la veridicità di ciò che commentiamo, soprattutto se ricopriamo un ruolo di rappresentanza. Poi, certo, errare è umano. Lo è anche scusarsi senza se e senza ma». L'”imputato” Tatti aveva tenuto poi a precisare che il suo non voleva essere un commento razzista. «Da parte mia - si era discolpato – c’era solo la contestazione a difesa dei mercatini di Natale, per me espressione di festa».

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