I retroscena
Accento nuorese forse li aiutò un pregiudicato
CAGLIARI. Le accuse verso i tre, arrestati su ordinanza del gip Ermengarda Ferrarese per richiesta del pm Gaetano Porcu, sono di tentata rapina pluriaggravata, porto di arma clandestina, ricettazione...
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CAGLIARI. Le accuse verso i tre, arrestati su ordinanza del gip Ermengarda Ferrarese per richiesta del pm Gaetano Porcu, sono di tentata rapina pluriaggravata, porto di arma clandestina, ricettazione e danneggiamento seguito da incendio. Le due pistole avevano la matricola abrasa, una era stata rubata a Posada nel 1994. Rubato (e poi bruciato a Sestu) anche il furgone che i tre sono tornati a prendere alle 5 del mattino del giorno dopo la fallita rapina. L’auto con cui sono fuggiti dal retro della banca in via Machiavelli apparteneva a Cabras. I tre hanno dimostrato di conoscere bene la zona, nonostante il loro accento «del centro Sardegna». Non si esclude un aiuto da parte di un pregiudicato del Nuorese che per qualche tempo ha lavorato in un locale della zona.
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