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Sanità, Tedde: l’Ats viola il codice appalti

Sanità, Tedde: l’Ats viola il codice appalti

Interrogazione del consigliere di Forza Italia. L’assessorato trova l’accordo sulle 48 ore settimanali

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CAGLIARI . La sanità continua ad avere più fronti aperti. Alcuni risolti, come quello degli orari di lavoro, e altri, secondo il centrodestra, ancora pieni di incognite: dai contratti di fornitura ai rapporti con le case di cura private, all’elisoccorso.

Accordo. L’assessorato alla sanità ha firmato un protocollo che regola gli orari di lavoro nel sistema sanitario regionale. Anche la Sardegna si è adeguata alle direttive europee sul numero massimo di ore in una settimana, 48, il riposo, gli straordinari e i notturni. Il protocollo prevede che – come si legge in un comunicato – «il rapporto fra le Aziende sanitarie e l’Ispettorato nazionale per il lavoro passi dalla repressione alla prevenzione, per eliminare i rischi nell’organizzazione dei turni assegnati a medici e infermieri».

Fornitori. Secondo il consigliere regionale Marco Tedde, Forza Italia, l’Azienda unica starebbe modificando alcuni appalti, con un affidamento diretto considerato più volte illegittimo dal Tar. L’Ats, ad esempio, avrebbe assegnato a una società che aveva vinto la gara di vigilanza antincendio nell’ex Asl cagliaritana il compito di effettuare lo stesso servizio in altri undici ospedali. Per Tedde, «queste estensioni di contratto, tra l’altro decise a posteriori, «falsano i principi di libera concorrenza» e infatti «il Tar ha accolto di recente il ricorso presentato da un’azienda che era stata esclusa dalla gara proprio perché il contratto stipulato dall’ex Asl di Sassari, riguardava il noleggio di un tomografo, era stato duplicato nell’Azienda di Nuoro». Secondo Tedde, che ha presentato un’interrogazione urgente, questa procedura è «in violazione del Codice appalti e delle sentenze del Tar che la vietano», e quindi «dovrebbe essere sospesa dall’Ats e i contratti annullati».

Cliniche private. A denunciare le difficoltà della sanità privata, dopo il taglio da parte dell’Ats dei rimborsi per la medicina specialistica e la riabilitazione, è invece il consigliere regionale Edoardo Tocco, Forza Italia. «Siamo ormai a un passo – scrive – dalla chiusura di diverse strutture proprio a causa della drastica riduzione delle tabelle, con tariffe che, in alcuni casi, non coprono neanche le spese sostenute per il personale». Va ricordato: l’associazione che raggruppa le case di cura private ha ricorso al Tar contro le nuove tabelle ed è ancora in attesa della sentenza. Per Tocco, è comunque «indispensabile un intervento immediato dell’assessorato alla sanità, per evitare che le sempre più probabili chiusure e dagli effetti devastanti sulla qualità del servizio offerto ai cittadini».

Elisoccorso. Per la terza volta in pochi giorni il servizio s’è fermato. A denunciarlo è Ugo Cappellacci, coordinatore di Forza Italia. «È inconcepibile – scrive – che, nonostante i tempi lunghi per l’aggiudicazione di un bando assurdo e costoso, se mai avverrà, la giunta non si sia preoccupata di non lasciare soli i vigli del fuoco, che continuano a operare nonostante la mancanza di mezzi e in maniera eroica».

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