La Nuova Sardegna

Una piantagione in casa, arrestati

di Luciano Onnis
Una piantagione in casa, arrestati

Cagliari, madre e figlio coltivavano la marijuana in un vano nascosto

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CAGLIARI. Un affare di famiglia. La strana coppia di spacciatori, questa volta, faceva parte dello stesso nucleo familiare. Madre e figlio, infatti, avevano deciso di trasformare la loro casa in un orto botanico della droga. I due, infatti, coltivavano la marijuana in una serra domestica ricavata all’interno dell’appartamento in cui abitano. La dimensione domestica dell’affare, però, non è bastata a tenere lontani della strana coppia di coltivatori gli investigatori dei carabinieri.

In cella sono finiti Monica Deidda, di 56 anni, e il figlio Alessio Fanni Masala, di 27, entrambi con precedenti di polizia. La serra “indoor” é stata scoperta da un’azione coordinata messa a segno dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale e della stazione di Sant’Avendrace.

In un vano dell’abitazione, attrezzato di tutto punto per la coltivazione, c’erano 45 vasi con piantine di cannabis indica che avrebbero prodotto 4 chilogrammi di marijuana.

Il benessere delle piantine era assicurato da alcune lampade alogene che illuminavano la “serra”, i ventilatori garantivano il ricambio dell’aria mentre i bilancini servivano per “misurare” il volume degli affari e il conto delle vendite.

Il giovane aveva anche 50 grammi di hashish in tasca. Mamma e figlio saranno processati questa mattina con rito direttissimo.

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