Onorato: i prezzi stracciati non servono, più qualità
Il vicepresidente del gruppo: meglio puntare su più corse per abbassare le tariffe. Sulla Olbia-Civitavecchia sarà utilizzato un nuovo traghetto con 530 cabine
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Più navi, ma nessun taglio delle tariffe. Il gruppo Onorato ha presentato i suoi progetti per il 2018. Il vicepresidente di Moby Alessandro Onorato va dritto al cuore della strategia. «Stracciare i prezzi non conviene a nessuno, la vera risposta sta nella qualità dell'offerta – dice –. Prevediamo due navi merci in più per non far restare i camion a terra. E due navi passeggeri in più per venire incontro alla clientela. Questa è la risposta a chi dice bugie su di noi».
Il gruppo indica anche il traghetto che sarà utilizzato per potenziare la rotta: una nave da 530 cabine, la Moby Dada, Verrà utilizzata sulla Olbia-Civitavecchia. «Dire che vogliamo abbandonare la Sardegna ci fa sanguinare il cuore – spiega Onorato –. Con la Sardegna abbiamo un rapporto antico e un legame fortissimo».
Il presidente di Tirrenia Pietro Manunta ha messo l’accento su un altro aspetto, la necessità di allungare la stagione per consentire di avere tariffe più regolari ed evitare i picchi sui prezzi.
Per Manunta l'isola rimarrà il core business di Tirrenia. «Le tariffe dipendono dalla stagionalità – afferma Manunta –. Ma è un discorso allargato a tutto il mercato: chi vende servizi a prezzi stracciati ad agosto in Sardegna? E perché, per andare alle Baleari cambia qualcosa? Se la stagione si allungasse, magari un po’ a maggio-giugno e un po’ a settembre, i prezzi potrebbero essere senza picchi, più regolari. Solo così possono tornare i conti».
Affermazioni che faranno discutere, anche perché i prezzi dei traghetti, specie in estate, sono da sempre al centro della protesta di molti turisti e dei residenti.
Investimenti. Il gruppo Onorato ha anche annunciato il restyling in stile Warner di altre tre navi.
«Quanto all'aumento del traffico merci, si parla del 4-5 per cento pari a 200 mila metri lineari, ma complessivamente il mercato merci vale sei milioni di metri lineari. C'è poi un dato significativo: diminuisce il numero di navi che partono vuote dai porti dell'isola – spiega Pierre Canu, direttore commerciale merci di Tirrenia –. Che cosa si trasporta? Principalmente alimentare (20 per cento) ma anche prodotti di cava e di miniera (15 per cento) e prodotti chimici (8 per cento). Altri numeri: per i passeggeri, questa volta vale solo per il gruppo Onorato Armatori, si registra un incremento del 10-15 per cento.
Il gruppo indica anche il traghetto che sarà utilizzato per potenziare la rotta: una nave da 530 cabine, la Moby Dada, Verrà utilizzata sulla Olbia-Civitavecchia. «Dire che vogliamo abbandonare la Sardegna ci fa sanguinare il cuore – spiega Onorato –. Con la Sardegna abbiamo un rapporto antico e un legame fortissimo».
Il presidente di Tirrenia Pietro Manunta ha messo l’accento su un altro aspetto, la necessità di allungare la stagione per consentire di avere tariffe più regolari ed evitare i picchi sui prezzi.
Per Manunta l'isola rimarrà il core business di Tirrenia. «Le tariffe dipendono dalla stagionalità – afferma Manunta –. Ma è un discorso allargato a tutto il mercato: chi vende servizi a prezzi stracciati ad agosto in Sardegna? E perché, per andare alle Baleari cambia qualcosa? Se la stagione si allungasse, magari un po’ a maggio-giugno e un po’ a settembre, i prezzi potrebbero essere senza picchi, più regolari. Solo così possono tornare i conti».
Affermazioni che faranno discutere, anche perché i prezzi dei traghetti, specie in estate, sono da sempre al centro della protesta di molti turisti e dei residenti.
Investimenti. Il gruppo Onorato ha anche annunciato il restyling in stile Warner di altre tre navi.
«Quanto all'aumento del traffico merci, si parla del 4-5 per cento pari a 200 mila metri lineari, ma complessivamente il mercato merci vale sei milioni di metri lineari. C'è poi un dato significativo: diminuisce il numero di navi che partono vuote dai porti dell'isola – spiega Pierre Canu, direttore commerciale merci di Tirrenia –. Che cosa si trasporta? Principalmente alimentare (20 per cento) ma anche prodotti di cava e di miniera (15 per cento) e prodotti chimici (8 per cento). Altri numeri: per i passeggeri, questa volta vale solo per il gruppo Onorato Armatori, si registra un incremento del 10-15 per cento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
