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Solo la metà dei sardi fa sport

Solo la metà dei sardi fa sport

Ma la maggior parte segue un’alimentazione sana: cibi mediterranei e biologici

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SASSARI. I sardi stanno attenti alla linea, ma fanno poca, anzi pochissima attività fisica. Attenti a quello che portano in tavola, quindi, ma sedentari. È quanto emerge dall’ultima ricerca dell’osservatorio di Reale Mutua sul welfare.

Secondo l’indagine quasi 80% dei sardi dichiara di seguire un’alimentazione attenta alla propria salute. Tre sardi su quattro, quindi, fanno della dieta una forma di prevenzione. Ciò vuol dire che a tavola adottano comportamenti e accortezze per restare in forma e prevenire il più possibile l’insorgere di patologie.

Come emerge dalla ricerca i sardi non si limitano al semplice buon senso, ma fanno scelte mirate e consapevoli, che diventano veri e propri «stili di vita»: ben il 32%, infatti, seleziona sempre, con cura, cosa mettere in tavola, controllando gli ingredienti e addirittura l’apporto calorico sulle confezioni, e il 19% acquista in prevalenza prodotti integrali e biologici. Non solo. I sardi prediligono la dieta mediterranea. Il 59% mangia molta frutta e verdura e il 56% limita l’uso del sale. Un ulteriore 54% cerca di contenere il consumo di alcol e il 28% quello di carne rossa, prediligendo pesce e latticini.

A questa attenzione e cura in ambito alimentare non corrisponde però vengono altrettanto impegno nell’attività fisica. I sardi, infatti, sono tra i più sedentari in Italia: solo il 45% dichiara di praticare attività fisica o sportiva regolarmente. Gli altri, a parte un 11% che si dice non interessato, sembrano avere buoni propositi, ma spesso manca loro il tempo per essere più costanti. Poi ci sono quelli che si limitano a fare moto una volta ogni tanto (27%), o che hanno appena iniziato a praticare uno sport(17%).

Eppure fare sport è importante per il benessere tanto quanto scegliere cosa mettere nel piatto. La sedentarietà, infatti, come ricordano i medici, fa male, molto male: è una delle prime cause di mortalità al mondo.

E quando hanno bisogno di un consiglio in materia di prevenzione e stile di vita a chi si rivolgono? Per oltre la metà dei sardi (53%) la figura di riferimento è il professionista, come il medico, il dietologo o il personal trainer, mentre il 35% cerca informazioni e programmi sul web, navigando su siti specializzati, blog e forum.



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