Maninchedda, Pds: «Intesa sbagliata»
Contesta un accordo che considera «ingiusto, subordinato e imbarazzante per i sardi e per la storia» e le dichiarazioni della ministra Roberta Pinotti nell’intervista concessa ieri alla Nuova. Paolo...
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Contesta un accordo che considera «ingiusto, subordinato e imbarazzante per i sardi e per la storia» e le dichiarazioni della ministra Roberta Pinotti nell’intervista concessa ieri alla Nuova. Paolo Maninchedda, segretario del Partito dei Sardi ed ex assessore ai Lavori pubblici nella giunta Pigliaru, nel suo blog Sardegna e Libertà si sofferma su due punti: l’annuncio sulla apertura della caserma a Pratosardo e i tempi di pagamento degli indennizzi ai Comuni gravati dalle servitù. Sulla caserma Maninchedda dice che «c’è da rimanere veramente annichiliti per l’impudenza». Perché, spiega, dietro la realizzazione della caserma c’era un accordo che prevedeva la dismissione da parte della Difesa di un’altra caserma, la Loi, da destinare all’Università ma la conversione non è mai avvenuta. Sugli indennizzi: la Pinotti annuncia che saranno pagati ogni anno, ma questo, dice Maninchedda, lo prevede già la legge «che sinora non è mai stata rispettata».
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