La Nuova Sardegna

Ricercatori, risorse per la stabilizzazione

Ricercatori, risorse per la stabilizzazione

Riforma degli istituti zooprofilattici nella legge di bilancio. Lai, Pd: ottima notizia per i tanti precari

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Più risorse per provare a dare un futuro stabile all’esercito dei ricercatori cresciuti a pane e precariato.

L’annuncio arriva da Silvio Lai, senatore del Partito democratico che ieri ha rilanciato una notizia che era nell’aria: «Nella legge di bilancio ci sarà la riforma del personale di ricerca degli istituti zooprofilattici e degli Irccs. Si tratta di una riforma profondissima del sistema della ricerca pubblica che consentirà di specializzare la funzione della ricerca e di stabilizzare i tanti precari che attendono da anni una soluzione». Non nasconde la propria soddisfazione Silvio Lai, che aveva proposto un emendamento e sostenuto la soluzione al Senato durante la discussione della legge di bilancio. «Come deciso su molti temi, che riguardano le regioni e la sanità, il mio emendamento era stato rinviato alla Camera e ripresentato dai colleghi della commissione sanità. La sua approvazione è un’ottima notizia che modifica profondamente il sistema della ricerca pubblica nel settore sanitario, introducendo la figura del ricercatore, e consente di avviare un vero processo di superamento del precariato che regola da moltissimi anni i settori degli istituti zooprofilattici sperimentali e degli istituti di ricerca, ricovero e cura sanitaria – spiega Lai –. La nuova norma prevede la creazione di un ruolo speciale nel quale vengono inseriti circa 3000 persone: si tratta di 1406 ricercatori, 729 operatori di supporto e 726 dipendenti degli istituti zooprofilattici». I ricercatori saranno assunti per cinque anni con un contratto a tempo determinato rinnovabile per una sola volta. Ogni anno i ricercatori saranno sottoposti alla valutazione e alla fine dei dieci anni potranno essere assunti a tempo indeterminato, un sistema analogo a quello del modello che si segue a livello accademico.

La norma era molto attesa anche nell’isola, dove all’Istituto zooprofilattico della Sardegna sono diverse le persone interessate alla norma di progressiva stabilizzazione. Contestualmente, si aprono ulteriori possibilità per l’assunzione di nuovi ricercatori. Per la realizzazione della riforma sono stati stanziati, 19 milioni già dal prossimo anno e a regime, 70 milioni di euro all’anno, che si aggiungono alle risorse che annualmente il ministero della Salute già stanzia per finanziare i contratti del personale di ricerca e di supporto alla ricerca che adesso può iniziare a percorrere la strada della stabilizzazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative