Argea diventa unico ente pagatore
La Giunta autorizza l’utilizzo di 5,3 milioni per le nuove incombenze in agricoltura
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CAGLIARI. Si avvicina ulteriormente il momento in cui l’agenzia regionale Argea Sardegna diverrà Opr, ovvero Organismo pagatore regionale in agricoltura. Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, la Giunta ha autorizzato Argea Sardegna all’utilizzo di 5,323.085 milioni di euro per la realizzazione degli interventi ancora necessari per il riconoscimento e l’avvio dell’Opr. Le risorse fanno parte di un avanzo di amministrazione vincolato e presente nel bilancio di Argea, derivante dalle economie realizzate sugli interventi assegnati dalla Regione Sardegna per i compiti istituzionali dell’agenzia stessa. I fondi saranno quindi utilizzati per la realizzazione del sistema informativo, il rafforzamento amministrativo e le convenzioni per deleghe. Tali passaggi, insieme alla dotazione organica che sarà affrontata nei prossimi mesi, fanno parte del percorso di avvio, previsto per ottobre 2018, dell’Opr sardo. A giugno 2016 si era dato mandato ad Argea di predisporre il progetto, accolto lo scorso febbraio, ora c’è l’okay per l’utilizzo dei fondi.
Per la Regione si tratta di una vera sfida: perché da una parte, se la macchina di Argea funzionerà alla perfezione, sarà possibile assicurare pagamenti provenienti dal nazionale e dall’Unione europea in maniera veloce. Ma per Argea le responsabilità cresceranno e c’è da considerare che comunque ben il 36,4% dei fondi per i pagamenti provengono dal nazionale, addirittura il 48% dalla Ue, mentre solo il 15,6 dalla Regione. I pagamenti dell’assessorato regionale sono già erogati direttamente, ad esempio i 45 milioni per la siccità per i quali in poche settimane dalla delibera si è potuti passare alla liquidazione. Non altrettanto veloci le pratiche che dipendono dal nazionale, ad esempio, della misura 6.1 (primo insediamento dei giovani in agricoltura), o della 4.1 (investimento per aziende agricole), che sarebbero dovute essere liquidate a marzo-aprile e che invece si sono trascinate per mesi a causa della burocrazia dell’Agea, l’agenzia nazionale.
L’assessore all’agricoltura Pier Luigi Caria ha evidenziato che «Argea Sardegna ha scelto verso il modello di sistema informativo realizzato da Avepa, Opr della Regione Veneto,che risulta essere il miglior organismo pagatore in ambito nazionale per le performance nell’utilizzo dei fondi agricoli Ue».
Prevedibile che all’inizio vi possa essere una fase di rodaggio. Nel frattempo uno step importante sarà rappresentato dalla riorganizzazione e dalla formazione del personale Argea, per il quale l’avvento dell’Opr rappresenterà una vera rivoluzione. (a.palm.)
Per la Regione si tratta di una vera sfida: perché da una parte, se la macchina di Argea funzionerà alla perfezione, sarà possibile assicurare pagamenti provenienti dal nazionale e dall’Unione europea in maniera veloce. Ma per Argea le responsabilità cresceranno e c’è da considerare che comunque ben il 36,4% dei fondi per i pagamenti provengono dal nazionale, addirittura il 48% dalla Ue, mentre solo il 15,6 dalla Regione. I pagamenti dell’assessorato regionale sono già erogati direttamente, ad esempio i 45 milioni per la siccità per i quali in poche settimane dalla delibera si è potuti passare alla liquidazione. Non altrettanto veloci le pratiche che dipendono dal nazionale, ad esempio, della misura 6.1 (primo insediamento dei giovani in agricoltura), o della 4.1 (investimento per aziende agricole), che sarebbero dovute essere liquidate a marzo-aprile e che invece si sono trascinate per mesi a causa della burocrazia dell’Agea, l’agenzia nazionale.
L’assessore all’agricoltura Pier Luigi Caria ha evidenziato che «Argea Sardegna ha scelto verso il modello di sistema informativo realizzato da Avepa, Opr della Regione Veneto,che risulta essere il miglior organismo pagatore in ambito nazionale per le performance nell’utilizzo dei fondi agricoli Ue».
Prevedibile che all’inizio vi possa essere una fase di rodaggio. Nel frattempo uno step importante sarà rappresentato dalla riorganizzazione e dalla formazione del personale Argea, per il quale l’avvento dell’Opr rappresenterà una vera rivoluzione. (a.palm.)
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