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L’hub sarà a Malpensa Voli low cost per gli Usa

L’hub sarà a Malpensa Voli low cost per gli Usa

Il piano industriale sarà presentato a gennaio, ma arrivano le prime indicazioni I posti offerti cresceranno del 60%. Non si sa ancora se ci sarà il cambio del nome

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OLBIA. Meridiana all’assalto di Malpensa. Il piano industriale sarà presentato solo a gennaio, ma filtrano notizie sempre più certe di una scelta precisa. La compagnia aerea di Olbia, ora nelle mani del Qatar, vuole sostituire Alitalia e trasformare lo scalo di Malpensa nel suo hub internazionale da cui far partire i voli per mezzo pianeta.

Nel programma di Meridiana c’è un incremento del 60 per cento dei posti offerti per la prossima estate, rispetto al 2016. E la strategia del Qatar è puntare su Milano.

New York low cost. Si inizia a conoscere anche quali saranno le destinazioni con cui Meridiana pensa di incrementare i voli. Dal 1 giugno 2018 Meridiana farà otto nuovi collegamenti da Malpensa, tra cui un Milano-New York giornaliero con biglietti di lancio a partire da 358 euro, andata e ritorno. E anche un Milano-Miami quattro volte alla settimana con un costo di 368 euro, sempre andata e ritorno. Una politica aggressiva che mira a catturare nuovi clienti.

La nuova vita di Meridiana. È chiaro che con i capitali e gli aerei in arrivo dal Qatar Meridiana punta a diventare il primo vettore in Italia. Il paese Mediorientale è riuscito a entrare nel mercato europeo e ora vuole diventare un player di primo livello. Lo fa con grandi investimenti. Da Doha è arrivato l’annuncio che entreranno in servizio nuovi Boeing 373 e nuovi Airbus A330. Destinati al lungo raggio.

Resta da capire quale sarà il destino della compagnia. Se la sede resterà a Olbia e se il nome della compagnia resterà lo stesso o verrà cambiato in Air Italy, come ipotizzato da Akbar Al Baker, il presidente della Qatar Airways, al Capa, il Centre for Aviation, la più grande convention degli operatori aerei del mondo che si è svolta a Singapore.

Locale e globale. La Regione e i parlamentari sardi hanno chiesto alla proprietà di Meridiana di non far perdere alla società la sua identità sarda e soprattutto di non cancellare posti di lavoro e investimenti sul Costa Smeralda.

L’ambasciatore del Qatar a Roma, Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki, ha rassicurato sulla volontà del paese arabo di non cancellare la sardità della compagnia. «Ne faremo un vettore italiano, europeo, in grado di collaborare con la struttura messa in piedi da Qatar Airways. Con il 49% di Meridiana il nostro obiettivo è quello di far crescere la compagnia fino a farla diventare un vettore europeo a tutto campo: coprirà l’Europa, 150 destinazioni, lavoreremo per migliorare il livello dei servizi, appoggiandoci a una squadra di piloti, di tecnici di altissimo livello, che hanno una grande motivazione, un grande attaccamento a questa compagnia».

Parole che per ora attendono la conferma dal piano industriale che vedrà la luce a gennaio del 2018.

Per ora si parte da una certezza. Meridiana vuole mettere radici nello scalo di Malpensa e trasformarlo nel suo hub internazionale. Una scelta che per i sardi potrebbe diventare conveniente se questa scelta garantisse più voli e un migliore collegamento dell’isola con il resto dell’Europa e degli altri continenti. (l.roj)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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