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Ruggiu, Confindustria: «Aiutiamo i nostri giovani»

Ruggiu, Confindustria: «Aiutiamo i nostri giovani»

SASSARI. «L’assessore dice che l’unico modo per ripopolare la Sardegna è favorire l’immigrazione? In parte è vero, lo ha fatto anche l’Impero romano. Ma non in questo modo. Bisogna avere il coraggio...

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SASSARI. «L’assessore dice che l’unico modo per ripopolare la Sardegna è favorire l’immigrazione? In parte è vero, lo ha fatto anche l’Impero romano. Ma non in questo modo. Bisogna avere il coraggio di dire basta al puro assistenzialismo, bisogna fare arrivare solo i migranti che sono in regola e che vogliono lavorare qui. Il problema semmai è un altro: creare le condizioni di lavoro per i giovani sardi». Giuseppe Ruggiu, presidente della Confindustria del nord-Sardegna, non vuole mettere migranti contro sardi. «Non è questo il punto. Il punto è che la Sardegna ha uno dei più alti tassi di disoccupazione in Italia e in Europa. Il Sulcis, addirittura, è la provincia europea col numero più alto di giovani senza lavoro. Anche la Romania fa meglio di noi. Ecco, di questo dovrebbe occuparsi la politica regionale. Il vero problema della Sardegna è che sta perdendo i suoi giovani migliori. Quando la generazione di cinquantenni e sessantenni andrà in pensione chi li sostituirà? Bisogna invertire subito la tendenza se non vogliamo trasformare quest’isola in un deserto. Per aiutare i giovani la Regione, diciamo la verità, non sta facendo molto». Ma cosa si potrebbe fare per convincerli a restare qui? «Innanzitutto offrire un’istruzione di qualità e permettere anche agli studenti migliori di laurearsi nelle nostre università, magari aumentando il numero e gli importi delle borse di studio. E poi creare posti di lavoro, di questo la Sardegna ha drammaticamente bisogno, non dei migranti». Per Ruggiu bisogna puntare sull’agricoltura, sull’innovazione tecnologica e anche sull’industria: «Non l’industria pesante di cui restano solo le ciminiere impiantate dallo Stato e dagli imprenditori del Nord, ma un’industria che fa bene all’ambiente».

Per Ruggiu la Sardegna ha tutte le carte in regole per diventare protagonista del suo futuro. «Ma per far questo non deve dimenticarsi dei suoi giovani. Bisogna creare un ambiente in cui dar loro le opportunità di successo». (g.z.)

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