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Aerei, scontro sulla continuità

Aerei, scontro sulla continuità

Cappellacci: serve un piano d’emergenza. Careddu: chiederemo la proroga

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SASSARI. La continuità territoriale continua a essere al centro del dibattito politico. Sempre accesissimo quando si parla di mobilità dei sardi. Il centrodestra chiede un piano di emergenza per salvare la stagione turistica, l’assessore ai Trasporti assicura che il pericolo di uno stop del servizio non sussiste, e che la proroga della continuità è già nei piani di Regione e ministero. Ad accendere la miccia è l’ex governatore Ugo Cappellacci. «Questa giunta regionale, dopo aver soppresso la Ct2 per le rotte minori, non è riuscita ad avviare la nuova continuità per Roma e Milano – attacca il coordinatore regionale di Forza Italia –. L’assenza di un minimo di certezze sui voli estivi rischia di cagionare un danno catastrofico all’economia della nostra isola: basti pensare che, in media, ogni visitatore spende 100 euro al giorno per 4 giorni di permanenza. Chiediamo che si valuti subito un piano di emergenza affinché le imprese sarde non paghino l’immobilismo, la confusione e l’incapacità decisionale della giunta». «L’inadeguatezza della giunta Pigliaru e il fallimento conclamato delle politiche trasportistiche rischiano di affossare il sistema aeroportuale isolano – aggiunge il consigliere forzista Marco Tedde –. La proroga disposta da Delrio scade a giugno e Blue air accetta prenotazioni fino all’8 giugno». «La giunta dica cosa sta facendo davvero per affrontare la situazione del trasporto aereo – chiede il consigliere dei Riformatori Michele Cossa –. La proroga della Ct1 scadrà il 9 giugno e c’è il buio più assoluto su quanto accadrà subito dopo: una situazione senza precedenti, quanto di peggio si può immaginare per la nostra economia, turistica e non».

Non si fa attendere la risposta dell’assessore Carlo Careddu, che si mostra ottimista sulla soluzione della vertenza continuità. «Ben consapevoli delle esigenze di mobilità della Sardegna e dei sardi – spiega il titolare dei Trasporti – stiamo lavorando in emergenza da mesi, con un impegno costante e straordinario, al fine di giungere a un accordo definitivo con la Commissione Europea e quindi al nuovo bando della continuità territoriale aerea». Careddu racconta che l'ultimo incontro si è tenuto a Roma il 19 dicembre e un altro vertice è previsto entro il mese. «Speriamo sia quello risolutivo – dice Careddu –. Tutto ciò per evitare sorprese e sanzioni ex post e per poter finalmente far decollare un sistema migliore del precedente. Chiuso il confronto con Bruxelles convocheremo la conferenza dei servizi e il giorno dopo chiederemo la nuova proroga della continuità al ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, che è già allertato e pronto a intervenire in tempi brevissimi. Questa – conclude – è la strada obbligata che consentirà di evitare qualunque interruzione del servizio e anche di programmare».

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