Liberi e Uguali, rosa di candidati
L’assemblea fra oggi e domani dovrebbe sciogliere l’ultima riserva sui collegi
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. Le tre anime di Liberi e Uguali sono d’accordo sul programma, quello presentato a Roma dal leader Pietro Grasso è piaciuto molto anche in Sardegna, ma sui nomi dei candidati c’è ancora molto da lavorare e limare. Articolo 1-Mdp, Possibile e Sinistra Italiana, come annunciato, si sono ritrovati lunedì a Oristano per la prima assemblea regionale operativa di LeU. Il confronto è stato acceso ma costruttivo dall’inizio alla fine, con oltre una trentina di interventi. Sui punti forti del programma non ci sono stati voci contrarie. Anzi, la proposta arrivata da Roma è stata salutata più volte con diversi applausi a scena aperta. Più complicato è stato il passaggio su come distribuire le prossime candidature. Ciascuna area ha presentato le sue proposte e lo ha fatto coi coordinatori Yuri Marcialis per Mdp, Thomas Castangia in rappresentanza di Possibile e Antonello Licheri per Sinistra Italiana. Alla fine l’accordo di massima raggiunto è stato questo: fra oggi e domani ciascun gruppo presenterà una rosa di candidati, poi ci sarà un momento di sintesi, con un altro passaggio in assemblea, e infine le liste definitive saranno inviate alla direzione nazionale che dovrà decidere entro l’inizio della prossima settimana. Stando ad alcune voci le candidature più probabili dovrebbero essere queste: il deputato uscente Michele Piras dovrebbe guidare la lista proporzionale regionale per Palazzo Madama. Mentre alla Camera una delle due liste per il proporzionale potrebbero avere come capolista il consigliere regionale Eugenio Lai, e dovrebbe essere quella Cagliari-Sulcis-Oristano, e l’altra potrebbe essere guidata da una donna. Liberi e Uguali dovrà riempire anche le nove caselle dell’uninominale: dai sei collegi per la Camera ai tre in cui in palio ci sono altrettanti seggi di Palazzo Madama. A questo punto saranno decisivi oggi e domani per conoscere i candidati sardi di Liberi e Uguali per le Politiche di Marco. Col partito ancora accreditato nei sondaggi di una forchetta che va dal 5 al 6,5 per cento in Sardegna. (ua)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
