La Nuova Sardegna

Addio a Puddu, il La Malfa sardo

Originario di Tonara, aveva 89 anni. Guidò l’alleanza tra Pri, Psd’Az e Olivetti

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CAGLIARI . Era per tutti l'Ugo La Malfa sardo, l'idea di Partito Repubblicano nell'isola, sostenitore delle prime giunte di centrosinistra dopo i governi regionali del dopoguerra “sdraiati a destra”. Si chiamava Raffaele Puddu, per tutti era Lello. È morto ieri nella sua casa di Cagliari nella zona di Piazza Repubblica assistito dalla moglie Anna Corrado e dai figli Valeria e Fabio. Aveva 89 anni. Nato a Tonara, liceo a Nuoro, studi di ingegneria all'università di Genova, ha vissuto tra Nuoro e Cagliari facendo soprattutto l'imprenditore edile. Consigliere comunale nel capoluogo della Barbagia, negli anni '90 è stato presidente dell'Ente autonomo del Flumendosa e vicepresidente nazionale della Confapi, l'associazione delle piccole e medie imprese. È stato tra i massimi studiosi della storia della Sardegna nel periodo risorgimentale curando diverse pubblicazioni con lo storico Tito Orrù della facoltà di Scienze politiche di Cagliari soprattutto su Giuseppe Garibaldi, Giorgio Aproni e Giovanni Battista Tuveri. È stato Lello Puddu a valorizzare le figure politiche del dopoguerra in Sardegna. Negli anni '60 era stato il coordinatore dell'alleanza fra il Partito repubblicano, il Partito sardo d'azione (allora guidato dal deputato Giovanni Battista Melis, fratello maggiore dell'ex presidente della Regione Mario Melis) e la lista Comunità che faceva capo ad Adriano Olivetti. Nella campagna elettorale del 1963 Puddu aveva presentato Olivetti in un affollatissimo comizio in piazza Jenne a Cagliari. Presidente dell'associazione culturale “Cesare Pintus” ha organizzato molti convegni politici sulle maggiori figure del sardismo (Camillo Bellieni, Anselmo Contu, Titino Melis) e dei repubblicani (fra tutti il sassarese Alberto Mario Saba). Per la sua passione verso gli studi dell'Italia repubblicana e per il suo rapporto personale con Ugo La Malfa, Lello Puddu è stato più volte citato dall'ex ministro dell'Industria Adolfo Battaglia nel libro “Nè un soldo né un voto” con la prefazione dell'editorialista Stefano Folli. I funerali, laici, oggi alle 15 a Cagliari nel cimitero di San Michele. (giacomo mameli)

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