liberi e uguali
I consiglieri non si candidano Solo Lai sembra tentato
CAGLIARI. Liberi e Uguali è alle battute finali per liste. All’inizio della prossima settimana il garante nazionale dirà quali saranno, in Sardegna, i 21 candidai della coalizione, ci sono dentro Mdp,...
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CAGLIARI. Liberi e Uguali è alle battute finali per liste. All’inizio della prossima settimana il garante nazionale dirà quali saranno, in Sardegna, i 21 candidai della coalizione, ci sono dentro Mdp, Possibile e Sinistra italiana, guidata dal presidente del Senato Pietro Grasso. Ci sarebbe stata già una prima scrematura rispetto alla rosa, con una trentina di nomi, proposta dall’assemblea regionale. Ad esempio avrebbero fatto un passo indietro i consiglieri regionali Daniele Cocco, Luca Pizzuto e Paolo Zedda così come qualche giorno fa l’assessore alla cultura Giuseppe Dessena. A questo punto in campo dovrebbe restare solo Eugenio Lai, vicepresidente del Consiglio regionale, che però dovrà ottenere una deroga speciale. Il regolamento di Liberi e Uguali prevede l’incompatibilità della candidatura per i consiglieri regionali in carica. Intanto il segretario regionale di Sinistra italiana, Antonello Licheri, fa sapere che il suo nome non è fra le proposte di candidature per le Politiche. «Sinistra italiana – scrive – s’è sforzata invece di coinvolgere nella prossima campagna elettorale personalità di rilievo della società sarda e infatti la direzione regionale ha affidato a Salvatore Multinu, il compito di guidare il partito nella delegazione dei candidati».
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