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Lavoras, via al piano straordinario

Lavoras, via al piano straordinario

Prima riunione tecnica: maxi bando da 128 milioni per 8mila inoccupati  

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CAGLIARI. «Lavoras» ha cominciato il suo percorso. C’è stata la prima riunione tecnica della cabina di regia della Regione, che coordinerà quello che è a tutti gli effetti un piano straordinario per il lavoro, con in cassa 128 milioni da «spendere subito e bene», come sostiene da settimane il presidente della Regione Francesco Pigliaru. Dopo il tavolo tecnico, a cui hanno partecipato gli assessori Raffaele Paci, bilancio, e Virginia Mura, lavoro, lunedì il maxi bando sarà presentato in tre diversi incontri ai sindacati, alle imprese e ai Comuni. Cioè a quelli che dovranno essere, insieme alla Regione e alla sua Agenzia per il lavoro, l’Aspal, i protagonisti di «quella che è una battaglia a tutto campo e in ogni territorio contro la disoccupazione». L’obiettivo e dare la possibilità a ben 8mila senza lavoro, giovani e non giovani, di aver un bonus da spendere nelle aziende e ai Comuni di assumere, seppure a tempo determinato, per avviare progetti e cantieri. Il traguardo è ambizioso, ma la Regione è convinta di poterlo raggiungere con «una procedura snella» e anche in poco tempo con la partenza del progetto «Lavoras» entro gennaio. Il finanziamento di 128 milioni è un’altra delle certezze: è stato inserito nella Finanziaria di quest’anno, che proprio ieri è stata pubblicata sul bollettino della Regione, il Buras, e quindi è legge.

Le procedure. Saranno due. Una riguarderà i bonus occupazionale, sono dei voucher più moderni, a disposizione delle aziende e che permetteranno l’assunzione dei disoccupati. Tra l’altro l’importo di 3mila euro l’anno a persona potrà essere anche aumentato fino a 8mila grazie ai finanziamenti nazionali previsti dal maxi decreto per il Sud, votato dal Parlamento prima del scioglimento delle Camere. Il secondo canale di spesa riguarderà invece i Comuni, con un bando che prevede il finanziamento immediato di progetti, medi e piccoli, che vanno dal decoro urbano all’ambiente, dalla riorganizzazione del catasto all’utilizzo dell’alta tecnologia.

La presentazione. Lunedì la bozza di «Lavoras» sarà presentata chi poi, sindacati, imprese ed enti locali, farà poi parte dell’osservatorio che dovrà verificare l’efficacia del Piano. Quando le procedure saranno definite, è previsto anche un passaggio in Consiglio regionale.

L’obiettivo. Detto che il traguardo finale dovrebbe essere quello degli 8mila contratti, Pigliaru ha detto: «Andiamo avanti con determinazione e impegno per combattere la disoccupazione a tutti i livelli. Ma vogliamo essere ancora più incisivi nell’affrontare quella giovanile.. I nostri giovani sono risorse, verso le quali siamo pronti a investire sempre di più, stimolando l’interesse delle aziende ad assumere e l’autoimpiego. In parallelo ci sarà anche una parte del Piano destinata ai disoccupati di lunga durata. Sui cantieri – ha concluso il governatore – saranno messi subito a correre i 35 milioni di euro previsti dal Fondo di sviluppo e coesione gestito dalla presidenza della Regione». (ua)

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