Il Psd’Az verso l’intesa con Salvini
Oggi i sardisti decideranno con chi allearsi: tra Pd e Forza Italia la spunta la Lega
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CAGLIARI. Il Psd’Az sempre più vicino alla Lega di Salvini. L’accordo sarebbe solo questione di ore. Il segretario del Partito Sardo d’Azione Christian Solinas ha avuto mandato dal Consiglio nazionale per chiudere un accordo che porti al Psd’Az alla conquista di uno o più seggi. Solinas può decidere con chi chiudere. Ma il partito di Matteo Salvini sembra avere più possibilità di portare a casa l’accordo. La Lega si è detta pronta a sottoscrivere i 10 punti presentati dai sardisti e considerati indispensabili per firmare l’intesa. Ma Solinas dovrà decidere entro oggi. I tempi sono strettissimi per la presentazione delle alleanze e delle liste.
Il dialogo portato avanti nello stesso tempo con Partito democratico e con Forza Italia, i faccia a faccia con i big regionali e nazionali sembra non avere soddisfatto i vertici del Psd’Az. Centrodestra e Centrosinistra sono pronti a offrire collegi sicuri per il candidato sardista, ma non vogliono sottoscrivere tutti e dieci i punti messi in campo dal Psd’Az.
Ecco perché Solinas sembra più propenso a firmare con la Lega, che ha concesso anche di ospitare il simbolo dei quattro mori nel logo elettorale per l’isola. Saranno decisive le prossime ore. Entro il 21 gennaio i sardisti devono presentare il simbolo e dichiarare l'apparentamento.
Perché se l'obiettivo prioritario oggi è riavere una rappresentanza nel Parlamento, dopo il 4 marzo, l'obiettivo prioritario sarà quello di un accordo con un alleato che lasci ai sardisti l'indicazione del candidato alla presidenza della Regione.
Il dialogo portato avanti nello stesso tempo con Partito democratico e con Forza Italia, i faccia a faccia con i big regionali e nazionali sembra non avere soddisfatto i vertici del Psd’Az. Centrodestra e Centrosinistra sono pronti a offrire collegi sicuri per il candidato sardista, ma non vogliono sottoscrivere tutti e dieci i punti messi in campo dal Psd’Az.
Ecco perché Solinas sembra più propenso a firmare con la Lega, che ha concesso anche di ospitare il simbolo dei quattro mori nel logo elettorale per l’isola. Saranno decisive le prossime ore. Entro il 21 gennaio i sardisti devono presentare il simbolo e dichiarare l'apparentamento.
Perché se l'obiettivo prioritario oggi è riavere una rappresentanza nel Parlamento, dopo il 4 marzo, l'obiettivo prioritario sarà quello di un accordo con un alleato che lasci ai sardisti l'indicazione del candidato alla presidenza della Regione.
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