Elezioni, Coordinamento 3: «Nella scelta delle donne si premino le competenze»
Il movimento lancia un appello alla vigilia della presentazione delle liste: la parità di genere non è una casella da riempiere e basta
CAGLIARI. Competenze da valorizzare, non riempitivi. È l’appello lanciato dall’assemblea del movimento Coordinamento-Donne di Sardegna alla vigilia della presentazione delle liste. «In questo inizio di campagna elettorale – è scritto nel comunicato finale – sono scomparsi i temi che riguardano le politiche di genere, mentre tutto il dibattuto è incentrato sui collegi sicuri, e questo dibattito sui posti riguarda tutti i partiti».
Mentre per il Coordinamento «proprio la parità di genere dev’essere e dovrà esserlo da qui a marzo uno dei punti di forza e fermi dei programmi che presto saranno presentati agli elettori».
Per poi ritornare sulla presenza delle donne fra le candidature. «Anche la recente conquista della doppia preferenze di genere, nella legge elettorale regionale, non può essere svilita caselle da riempire per un obbligo previsto dalle norme» Per aggiungere subito dopo il contenuto più forte dell’appello ai patiti: «Nelle diverse competizioni, a cominciare dalla quella di marzo 2018, le donne dovranno essere individuate in base alle competenze reali, alla rappresentatività e all’impegno che si batteranno per realizzare politiche concrete, quotidiane in favore delle pari opportunità»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
