La Cgil all’attacco: è una ritorsione L’assessore Arru esprime disappunto
Quasi nessuno usa esplicitamente la parola ritorsione, ma la sensazione è che l’Aias abbia voluto punire con il licenziamento un lavoratore-sindacalista da sempre in prima linea in difesa dei diritti...
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Quasi nessuno usa esplicitamente la parola ritorsione, ma la sensazione è che l’Aias abbia voluto punire con il licenziamento un lavoratore-sindacalista da sempre in prima linea in difesa dei diritti dei più deboli. Michele Serra incassa centinaia di attestati di solidarietà: oltre alla vicinanza quasi scontata dei colleghi e della Cgil , c’è anche quella della politica. L’assessore della Sanità Luigi Arru, esprime disappunto per l’accaduto: «L'Aias – afferma Arru – invece di accogliere i numerosi inviti alle corrette relazioni sindacali e apprezzare gli sforzi fatti dall’Ats per effettuare i pagamenti regolarmente, segue una strada che dà messaggi opposti e inaccettabili».
Solidarietà e vicinanza a Michele Serra, anche da parte del gruppo Articolo 1-Sdp in Consiglio regionale che da tempo ha preso a cuore la vertenza dei lavoratori Aias senza stipendio portando l’argomento all’esame del Consiglio. Il gruppo sollecita «chiarezza su questi ultimi quattro licenziamenti, avvenuti nei confronti di lavoratori impegnati anche come sindacalisti, in prima linea nella richiesta degli stipendi arretrati e quindi dei propri diritti». Art.1-Sdp chiederà all'assessore della Sanità Luigi Arru e al direttore generale Ats Fulvio Moirano, «la risoluzione definitiva di questa vicenda per poter restituire stipendi e dignità ai lavoratori coinvolti». A sollecitare l’intervento della Regione è anche il capogruppo Pd Pietro Cocco: «Non si può continuare a rimanere insensibili di fronte a fatti così gravi e va definitivamente trovata una soluzione per garantire stipendi arretrati e diritti che paiono sempre più messi in discussione con gravi ripercussioni anche sull’erogazione dei servizi». Sullo stesso tono il deputato Pd Francesco Sanna: «Vi è la necessità di un nuovo faro della amministrazione regionale e dei poteri dello Stato competenti sulla gestione di questo sistema». La Fp Cgil regionale fa quadrato intorno a Serra, al quale esprime anche « il proprio ringraziamento per aver egli trovato ed usato le parole del diritto, della legalità, della giustizia, del buon senso durante anni nei quali in tanti sono rimasti silenti». E poi Roberto Puddu, segretario della Cgil del Sulcis Iglesiente, che parla di «melodramma con le ritorsioni verso i delegati sindacali e i lavoratori che chiedono il rispetto dei diritti».
Solidarietà e vicinanza a Michele Serra, anche da parte del gruppo Articolo 1-Sdp in Consiglio regionale che da tempo ha preso a cuore la vertenza dei lavoratori Aias senza stipendio portando l’argomento all’esame del Consiglio. Il gruppo sollecita «chiarezza su questi ultimi quattro licenziamenti, avvenuti nei confronti di lavoratori impegnati anche come sindacalisti, in prima linea nella richiesta degli stipendi arretrati e quindi dei propri diritti». Art.1-Sdp chiederà all'assessore della Sanità Luigi Arru e al direttore generale Ats Fulvio Moirano, «la risoluzione definitiva di questa vicenda per poter restituire stipendi e dignità ai lavoratori coinvolti». A sollecitare l’intervento della Regione è anche il capogruppo Pd Pietro Cocco: «Non si può continuare a rimanere insensibili di fronte a fatti così gravi e va definitivamente trovata una soluzione per garantire stipendi arretrati e diritti che paiono sempre più messi in discussione con gravi ripercussioni anche sull’erogazione dei servizi». Sullo stesso tono il deputato Pd Francesco Sanna: «Vi è la necessità di un nuovo faro della amministrazione regionale e dei poteri dello Stato competenti sulla gestione di questo sistema». La Fp Cgil regionale fa quadrato intorno a Serra, al quale esprime anche « il proprio ringraziamento per aver egli trovato ed usato le parole del diritto, della legalità, della giustizia, del buon senso durante anni nei quali in tanti sono rimasti silenti». E poi Roberto Puddu, segretario della Cgil del Sulcis Iglesiente, che parla di «melodramma con le ritorsioni verso i delegati sindacali e i lavoratori che chiedono il rispetto dei diritti».
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