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Casa, acquisti e affitti sempre più cari

Casa, acquisti e affitti sempre più cari

Secondo Immobiliare.it è la regione più cara del Sud: il costo medio al metro quadro è di 1,897 euro

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SASSARI. Prima di compare una casa nell’isola si deve mettere in conto un aspetto che potrebbe far cambiare idea ai possibili acquirenti: il mattone sardo costa più di quelli del resto del Mezzogiorno. Il 2017, infatti, si è chiuso con valori ancora in negativo per quanto riguarda i prezzi degli immobili residenziali in vendita, o in affitto, in Sardegna. La conferma arriva dell’Osservatorio di Immobiliare.it che ha rilevato che comprare una casa nell’isola costa in media 1.897 euro al metro quadro in più rispetto al prezzo medio delle abitazioni nel resto del Sud, dove la quota al metro quadro è di 1.591 euro. Se l’acquisto non è il massimo della convenienza, anche affittare una casa in Sardegna costa di più rispetto alla media del Sud. Il prezzo si attesta sui 7,75 euro al metro quadro contro i 6,51 del Sud.

Restando all’interno dei confini regionali, i compratori devono essere pronti a investire la quota maggiore nel Capoluogo. Secondo i dati sui prezzi delle abitazioni in vendita in Sardegna, infatti, Cagliari si aggiudica il primato di città più cara per quanto riguarda i prezzi delle vendite: acquistare una casa costa 2.079 euro al metro quadro. Eppure, Cagliari è anche una delle città che ha registrato il calo più drastico nei valori degli immobili: nell’ultimo anno i prezzi sono scesi del 3,3. Ma nell’isola ci cono aree urbane in cui li crollo è stato addirittura più evidente. Sassari, infatti, su base annua perde addirittura 4,8 punti percentuali. Oscillazioni con il segno posivito invece per Nuoro e Oristano. Il secondo capoluogo più caro è proprio Oristano, con un prezzo medio di 1.398 euro al metro quadro, mentre il più economico è Sassari: 1.259 euro al metro quadro.

Nel conto del valore del mattone devono essere inseriti giocoforza anche gli affitti. E nel capitolo delle locazioni tempporanee l’isola perde meno che nelle vendite. Il dato è comunque negativo. Nel capitolo dedicati al computo degli affitti da Immobiliare.it è stato stimato un calo dello 0,8% anno su anno, ma la situazione è ancora molto diversa tra città e città. Oristano è il capoluogo di provincia che ha registrato la perdita maggiore, stimata sul 3,3 per cento. A fare compagnia alla città di Eleonora c’è Cagliari, dove nel 2017 i valori delle case in affitto sono risultati ancora in negativo del 2,3 per cento. È stato registrato un sostanziale pareggio nei prezzi rilevati a Sassari, mentre quelli rilevati a Nuoro dimostrano una leggera risalita quantificato nelle 0,7 per cento. Il costo maggiore per un affitto, ovviamente secondo una media, è di 8,89 euro al metro quadro ed è stato registrato nella città più cara per le locazioni, Cagliari, che è anche l’unica a superare la media regionale. Il capoluogo più economico in cui affittare casa in Sardegna è invece Oristano, che 6,27 euro al metro quadro è decisamente più accessibile rispetto agli altri capoluoghi di provincia.



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