In corsa tutti i leader dell’indipendentismo
La coalizione punta su Sale, Devias, Cumpostu, Sollai. Ma c’è anche l’ex presidente regionale del Pd
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SASSARI. I leader dell’indipendentismo sardo tutti schierati nel Progetto Autodeterminatzione. Gavino Sale, uno dei fondatori di Irs, alleato del centrosinistra alle ultime regionali e poi passato all’opposizione, è capolista alla Camera nel collegio plurinominale del centro nord. Pierfranco Devias, timoniere di Liberu e già candidato alla presidenza della Regione nel 2014, corre per il Senato nel collegio uninominale di Nuoro-Oristano. Sempre in corsa per Palazzo Madama sono poi il portavoce Anthony Muroni e il segretario di Sardigna Natzione, Bustianu Cumpostu, rispettivamente primo e terza nella lista unica proporzionale. Gianfranco Sollai, che nel 2009 si candidò a governatore con l’Unidade indipendentista, è candidato nel collegio uninominale di Oristano alla Camera. In corsa anche alcuni esponenti politici che arrivano dal Pd, come Valentina Sanna, già presidente regionale dei dem e poi candidata alle regionali nella Sardegna possibile di Michela Murgia, e Marco Murgia, ex consigliere comunale di Cagliari oggi esponente dei Rossomori. La Sanna è in corsa nel collegio uninominale di Cagliari, Murgia è al proporzionale nel collegio sud.
Il Progetto Autodeterminatzione ha presentato i suoi candidati in tutti i collegi sia uninominali che proporzionali. Alla Camera i nomi schierati sono la Sanna a Cagliari, l’operatore finanziario Fabrizio Palazzari a Carbonia, Sollai a Oristano, l’insegnante Lucia Chessa a Nuoro, l’architetto Tiziana Costa a Sassari e il medico Mariella Multinu a Olbia. La lista proporzionale al Sus è capitanata dalla funzionaria pubblica Simona Corongiu, seguita da Murgia, l’insegnante Maria Brigida Carta e il medico Felice Musa. Nel Nord il capolista è Sale, seguito dalla insegnante Natacha Lampis, dal sindacalista Antonio Filippo Simula e dalla istruttrice di pilates Silvia Tanda. Al Senato la lista proporzionale è aperta da Muroni: dopo di lui la psicologa Stefania Lilliu, Cumpostu e l’impiegata Francesca Frigau. I tre collegi uninominali vedono schierati il medico Paolo Porcella al sud, Devias al centro e la dirigente pubblica Marina Piras al nord.
Il Progetto Autodeterminatzione ha presentato i suoi candidati in tutti i collegi sia uninominali che proporzionali. Alla Camera i nomi schierati sono la Sanna a Cagliari, l’operatore finanziario Fabrizio Palazzari a Carbonia, Sollai a Oristano, l’insegnante Lucia Chessa a Nuoro, l’architetto Tiziana Costa a Sassari e il medico Mariella Multinu a Olbia. La lista proporzionale al Sus è capitanata dalla funzionaria pubblica Simona Corongiu, seguita da Murgia, l’insegnante Maria Brigida Carta e il medico Felice Musa. Nel Nord il capolista è Sale, seguito dalla insegnante Natacha Lampis, dal sindacalista Antonio Filippo Simula e dalla istruttrice di pilates Silvia Tanda. Al Senato la lista proporzionale è aperta da Muroni: dopo di lui la psicologa Stefania Lilliu, Cumpostu e l’impiegata Francesca Frigau. I tre collegi uninominali vedono schierati il medico Paolo Porcella al sud, Devias al centro e la dirigente pubblica Marina Piras al nord.
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