Turismo, Tedde: la stagione è a rischio
Il consigliere Fi accusa la Regione. L’assessora Argiolas: solo ritardi fisiologici, è tutto sotto controllo
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SASSARI. «La macchina del turismo non è ancora partita, la stagione è a rischio», tuona il consigliere di Forza Italia, Marco Tedde. «È tutto sotto controllo, solo ritardi fisiologici», assicura l’assessora Barbara Argiolas. Il tema del turismo continua a essere al centro del dibattito politico. In particolare le strategie per rilanciare l’industria delle vacanze. Tutti temi affrontati nella nuova legge sul turismo, approvata la scorsa estate. Legge che fissava nel termine di quattro mesi dalla sua entrata in vigore l’istituzione della Conferenza permanente per il turismo. E dunque entro il 31 dicembre. Invece ancora non è stata istituita. Un ritardo che secondo il forzista Marco Tedde rischia di compromettere la stagione. «Anche se con non poche riserve avevamo salutato con favore la nuova legge regionale sul turismo – dichiara il consigliere regionale –. Una legge però inapplicabile a pochi mesi dall’inizio della nuova stagione turistica. Il provvedimento prevede, infatti, entro 4 mesi dalla sua entrata in vigore l’istituzione della Conferenza permanente per il turismo che esprime proposte per la predisposizione del Piano strategico. Prevede, inoltre, che entro 180 giorni dalla entrata in vigore la giunta adotti alcune deliberazioni che ne consentano l’attuazione. Senza queste la legge non può trovare applicazione». I termini, dunque, sono scaduti da un mese, denuncia il consigliere in una interrogazione. «Ancora non c’è traccia delle deliberazioni che la giunta dovrebbe adottare che, peraltro, debbono essere esaminate per il preventivo parere da esprimere entro un mese dalla Commissione consiliare – dice ancora Tedde –. Tra l’altro si tratta di deliberazioni di fondamentale importanza, strategiche per il turismo». La prima è quella che deve approvare il Piano strategico regionale del turismo. «Uno strumento – spiega l’ex sindaco di Alghero – attraverso cui la Regione fa sapere agli operatori turistici sardi quali sono gli obbiettivi in materia di turismo e come intende raggiungerli. La stessa valenza hanno le deliberazioni che avrebbero dovuto costituire la Dmo, istituire l’Osservatorio regionale del turismo e l’istituzione del registro regionale delle strutture ricettive extra alberghiere con attribuzione dello Iun. Cresce la preoccupazione per il silenzio che aleggia su questi provvedimenti, aggravata dall’incertezza sui trasporti aerei che incombe sulla prossima stagione estiva».
«Si tratta di un ritardo fisiologico – assicura l’assessora Barbara Argiolas –. Le delibere di attuazione arriveranno in commissione entro due, massimo tre settimane. E sempre entro lo stesso termine fisseremo la data della Conferenza. Stiamo lavorando su tutti i fronti, stiamo correndo. Il mese di febbraio sarà determinante sia per le direttive che per la Conferenza. Ma anche per la Dmo e per il Piano strategico. Siamo un po’ in ritardo, ci sono alcuni passaggi delicati e dagli uffici hanno chiesto qualche settimana in più, ma contiamo di recuperare. E soprattutto la stagione turistica non corre alcun rischio». (al.pi.)
«Si tratta di un ritardo fisiologico – assicura l’assessora Barbara Argiolas –. Le delibere di attuazione arriveranno in commissione entro due, massimo tre settimane. E sempre entro lo stesso termine fisseremo la data della Conferenza. Stiamo lavorando su tutti i fronti, stiamo correndo. Il mese di febbraio sarà determinante sia per le direttive che per la Conferenza. Ma anche per la Dmo e per il Piano strategico. Siamo un po’ in ritardo, ci sono alcuni passaggi delicati e dagli uffici hanno chiesto qualche settimana in più, ma contiamo di recuperare. E soprattutto la stagione turistica non corre alcun rischio». (al.pi.)
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