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Arriva Italia contro la Regione il Tar ha accolto il ricorso

SASSARI. Il tribunale amministrativo della Sardegna ha accolto il ricorso presentato dalla società Arriva Italia Rail Srl contro la Regione per una questione legata alla gestione della rete...

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SASSARI. Il tribunale amministrativo della Sardegna ha accolto il ricorso presentato dalla società Arriva Italia Rail Srl contro la Regione per una questione legata alla gestione della rete ferroviaria. La Prima sezione del Tar ha annullato la nota della Regione, inviata alla Arriva Italia Rail Srl il 24 agosto del 2017, in cui esclude l’accesso alla documentazione richiesta dalla società e condannala regione a consentire l’accesso alla documentazione richiesta da Arriva Italia con un’istanza depositata il 28 luglio del 2017. La Regione, e anche Trenitalia con cui era stato chiuso il contratto di gestione, è stata condannata a pagare le spese processuali (1500 euro) sostenute dalla società ricorrente. La notizia è stata diffusa dal deputato Mauro Pili che ha letto nella sentenza del Tar un rischio per o trasporti su ferro in tutta l’isola: «Una situazione che rischia di mettere in ginocchio il già dileggiato trasporto ferroviario. Dopo la farsa dei treni veloci arriva l’ennesima tegola su un governo regionale che ha fallito ogni azione in tema di trasporti. La decisione del Tar e dell’autorità costituiscono un vero scacco sull’affidamento a Trenitalia della gestione ferroviaria in Sardegna. E ad essere sonoramente bocciata è proprio la gestione da parte della Regione».

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