I 5 Stelle contro Berlusconi
Corda: «Da lui solo promesse e non ricorda che lui ha portato l’Italia nel baratro»
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. La promessa di Berlusconi, 6 anni senza tasse per le imprese che assumono, sembra non far presa sui 5 Stelle nell’isola. Le promesse del cavaliere, nell’intervista rilasciata alla Nuova, vengono contestate. «Silvio Berlusconi racconta di voler governare l’Italia e la Sardegna e come al solito racconta balle, le solite, quelle a cui crede, ormai, solo lui – dice Manuela Corda, parlamentare uscente e candidata con i 5 Stelle alla Camera –. Parla di scontento, delusione e disgusto degli italiani verso la politica e i politici del nostro Paese, ma non si rende conto che è lui e il suo partito ad aver in gran parte creato tutto questo. Vuole convincere gli elettori che con lui la Sardegna avrebbe una guida “solida efficiente e competente”, ma candida Cappellacci, prima presidente della Sardinia gold mining, e poi della Regione. Berlusconi dovrebbe spiegarci come farà a giocare la partita del futuro dell’Italia e della Sardegna con una squadra già perdente in partenza». La parlamentare ricorda l’impegno dei parlamentari grillini durante la legislatura. «Il Movimento 5 Stelle non parla di quello che farà, parla di quello che ha già fatto e che continuerà a fare. In pochi anni di opposizione ha restituito ai cittadini quello che la politica di Fi ha loro tolto. Sono stati messi a disposizione dei cittadini oltre 90 milioni di euro. Versati in un conto statale per il finanziamento delle piccole e micro imprese, creando 17000 nuovi posti di lavoro. Il M5S - continua Corda - attraverso la banca pubblica per gli investimenti che vuole istituire, intende erogare crediti agevolati alle imprese e alle start-up innovative. Questi investimenti saranno destinati ai settori strategici per il Paese, come l’energia, l’ambiente, la cultura, l’adeguamento sismico degli edifici. La Sardegna ha bisogno di un cambio di rotta con politiche fatte da persone capaci e competenti. Berlusconi racconta che con il Movimento 5 Stelle al governo l’Italia cadrebbe “in una nuova grave crisi economica”, ma si è scordato che nel 2011 il suo governo ha portato l’Italia a un passo dalla bancarotta. Non sa di quel che parla, è evidente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
