Banco di Sardegna: utile a 8,9 milioni di euro
Cuccurese: segnali incoraggianti. Aumenta la copertura dei crediti in sofferenza Salgono i prestiti, i mutui per la casa e la clientela. Giù le spese amministrative
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SASSARI. Il Banco di Sardegna ha presentato ieri il bilancio del 2017. I conti dell’ultimo anno si chiudono con un utile netto di 8,9 milioni di euro. «I segnali sono incoraggianti – ha detto soddisfatto il direttore generale Giuseppe Cuccurese – C’è stata una buona crescita sia nella gestione operativa sia nella performance commerciale». In particolare «si registra una performance molto positiva del margine di intermediazione, che sale a 362 milioni di euro, con una crescita di 38 milioni sul dicembre 2016. Si conferma così la buona dinamica degli indicatori strutturali, riferiti sia ai ricavi sia ai costi».
A far quadrare i conti del 2017, la tenuta del margine d’interesse, la crescita di 15,4 milioni delle commissioni nette (+13%), e la riduzione di 12 milioni delle spese amministrative. Come ha sottolineato Cuccurese, «la notevole crescita dei ricavi dalle commissioni, insieme al buon andamento delle attività finanziarie, ha consentito all’istituto di credito di coprire interamente l’aumento di 30,4 milioni delle rettifiche di valore sui crediti deteriorati». In totale il grado di copertura complessivo dei crediti in sofferenza è salito al 46,6% (era il 44% a fine 2016). Di conseguenza è migliorato il rapporto tra i crediti deteriorati e gli impieghi: meno 1,7% rispetto al 2016.
A dimostrazione della salute dei conti, il presidente del Banco di Sardegna ha ricordato come, «pur in presenza di svalutazioni sui crediti per 83,8 milioni di euro e dell’apporto di 13,5 milioni ai fondi di risoluzione per le crisi bancarie e al Fondo interbancario di tutela depositi», i conti dell’ultimo anno si siano chiusi con un utile netto di 8,9 milioni. «Molto incoraggiante anche il trend degli impieghi alla clientela, che salgono a 7,8 miliardi, in aumento di 175 milioni: +2,3% rispetto al 2016. In questo contesto si registra una punta di eccellenza per i mutui casa, con nuove erogazioni pari a 416 milioni di euro (+47% sul 2016), ed una buona crescita anche dei prestiti personali (+8%)».
La raccolta diretta del Banco di Sardegna ha superato gli 11 miliardi nel 2017 in crescita del 5,2% rispetto al 2016. Cresce anche il risparmio gestito, che segna un +14,9% sul 2016. In aumento anche la clientela – privati e imprese – che ha superato il numero di 635 mila.
«Non va infine dimenticato che l’istituto di credito mantiene indicatori di solidità patrimoniale di assoluta eccellenza – ha concluso Cuccurese – Un segnale di grande tranquillità e fiducia per i nostri attuali e futuri clienti». (g.z.)
A far quadrare i conti del 2017, la tenuta del margine d’interesse, la crescita di 15,4 milioni delle commissioni nette (+13%), e la riduzione di 12 milioni delle spese amministrative. Come ha sottolineato Cuccurese, «la notevole crescita dei ricavi dalle commissioni, insieme al buon andamento delle attività finanziarie, ha consentito all’istituto di credito di coprire interamente l’aumento di 30,4 milioni delle rettifiche di valore sui crediti deteriorati». In totale il grado di copertura complessivo dei crediti in sofferenza è salito al 46,6% (era il 44% a fine 2016). Di conseguenza è migliorato il rapporto tra i crediti deteriorati e gli impieghi: meno 1,7% rispetto al 2016.
A dimostrazione della salute dei conti, il presidente del Banco di Sardegna ha ricordato come, «pur in presenza di svalutazioni sui crediti per 83,8 milioni di euro e dell’apporto di 13,5 milioni ai fondi di risoluzione per le crisi bancarie e al Fondo interbancario di tutela depositi», i conti dell’ultimo anno si siano chiusi con un utile netto di 8,9 milioni. «Molto incoraggiante anche il trend degli impieghi alla clientela, che salgono a 7,8 miliardi, in aumento di 175 milioni: +2,3% rispetto al 2016. In questo contesto si registra una punta di eccellenza per i mutui casa, con nuove erogazioni pari a 416 milioni di euro (+47% sul 2016), ed una buona crescita anche dei prestiti personali (+8%)».
La raccolta diretta del Banco di Sardegna ha superato gli 11 miliardi nel 2017 in crescita del 5,2% rispetto al 2016. Cresce anche il risparmio gestito, che segna un +14,9% sul 2016. In aumento anche la clientela – privati e imprese – che ha superato il numero di 635 mila.
«Non va infine dimenticato che l’istituto di credito mantiene indicatori di solidità patrimoniale di assoluta eccellenza – ha concluso Cuccurese – Un segnale di grande tranquillità e fiducia per i nostri attuali e futuri clienti». (g.z.)
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