Casa Pound, negata la sala dell’Exma
La presentazione dei candidati di Casa Pound alle elezioni del 4 marzo è saltata. Il motivo? L’Exma, struttura del comune di Cagliari e data in gestione a una cooperativa, ha ritirato ventiquattr’ore...
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La presentazione dei candidati di Casa Pound alle elezioni del 4 marzo è saltata. Il motivo? L’Exma, struttura del comune di Cagliari e data in gestione a una cooperativa, ha ritirato ventiquattr’ore prima la disponibilità della sala, prenotata e pagata in anticipo dai dirigenti della lista di estrema destra. Affitto revocato con questa motivazione comunicata via e-mail : «La manifestazione annunciata non è in linea con la nostra cultura», per poi aggiungere che «invece al momento della prenotazione della sala dagli organizzatori dell’evento non era stato chiarito il perché della riunione». Casa Pound ha protestato: «Adesso il sindaco Massimo Zedda dovrà spiegarci come mai, in piena campagna elettorale, è stata negata una struttura pubblica a un partito di diversa ideologia politica dalla sua e con una motivazione che contrasta con quanto detto finora da chi millanta di essere democratico». Comunque ieri mattina i militanti di Casa Pound si sono presentati lo stesso ai cancelli dell’Exma per inscenare un sit in. Poco dopo è dovuta intervenire anche la polizia, ma più altro per evitare che gli attivisti di estrema destra entrassero in contatto con un gruppo di anarchici, che a sua volta protestava dalla mattina per l’organizzazione dell’evento da parte di Casa Pound.
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