Presentata l'app YouPol: un aiuto contro droga e bullismo
L'applicazione permette di inviare segnalazioni alla Questura. Subito in funzione a Cagliari e da giugno nei 3 capoluoghi di provincia sardi
CAGLIARI. Si chiama “YouPol” ed è una Appl per smartphone e tablet della polizia di Stato per avvicinare i giovani, a non solo, alla legalità e alla denuncia di fatti di microcriminalità come il bullismo e lo spaccio di droga nelle scuole. L’applicazione è stata presentata questa mattina 8 febbraio dal questore di Cagliari, Pierluigi D’Angelo, e dal commissario Massimo Imbembo, capo delle Volanti e del servizio soccorso, che ne cura gli aspetti operativi nella questura cagliaritana.
Da novembre scorso era attiva in forma sperimentale nelle città di Milano, Roma e Catania, da domani lo sarà anche in tutti i capoluoghi di regione. Pertanto, in Sardegna, sarà al momento operativa solo su Cagliari, ma a giugno lo sarà anche a Sassari, Nuoro e Oristano. L’applicazione è facilmente scaricabile dalla piattaforma Apple Store per i sistemi operativi Ios e Play Store per quelli Android.
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Grazie a YouPol sarà possibile inviare immagini e segnalazioni scritte alla sala operativa della Questura, scegliendo di rimanere anonimi o essere registrati. Sarà consentito pertanto denunciare all’autorità di polizia fatti di cui si è testimoni diretti (anche mediante foto e immagini acquisite sul proprio dispositivo), ma anche notizie apprese mediatica (link, pagine web, sms).
La applicazione garantisce inoltre la così detta “georeferenziazione” (localizzazione esatta) immediata del dispositivo segnalante e del luogo interessato dall’evento, anche se distanti fra loro. Tra le opzioni per l’utente di YouPol c’è anche la possibilità di effettuare una chiamata di emergenza attraverso il pulsante rosso che mette in comunicazione con il 113 o il 112 della provincia da cui si chiama.
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“Questa è un’altra iniziativa della polizia di Stato per permettere a tutti, giovani e non giovani – ha detto il questore D’Angelo -, di rapportarsi a noi in un quadro di civile convivenza e di legalità. Un sistema per vincere il qualunquismo di fronte a fatti delinquenziali. Atti di bullismo e lo spaccio di stupefacenti potranno essere segnalati in presa diretta e consentire un immediato intervento delle forze di polizia”.
“Nella sala operativa della questura – ha aggiunto il commissario Imbembo – è attiva una consolle dove noi riceviamo le segnalazioni fatte attraverso YouPol. Attraverso il gps (che deve essere attivato nel dispositivo), il server riconosce immediatamente da dove arriva con precisione la segnalazione. Chi ci segnala il fatto può decidere sul momento se rimanere anonimo o meno, lo stesso dicasi per inviare foto e immagini”.
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